Commercio abusivo, due maxi sequestri

2 Settembre 2018

A Tortoreto scoperto un deposito con migliaia di capi contraffatti vicino al fiume, blitz anche sul lungomare di Alba

TORTORETO. Nuova offensiva contro il commercio abusivo da Alba Adriatica a Tortoreto.
La polizia locale tortoretana ha inferto due colpi di seguito (venerdì e ieri) dopo aver osservato un anomalo movimento al confine tra Tortoreto e Giulianova di immigrati che raggiungevano il lungomare ed il ponte che collega le due città ora con i sacchi in spalla ora senza. Il sospetto è che il nascondiglio potesse trovarsi lontano da occhi indiscreti e il miglior covo non poteva che essere nella zona del fiume Salinello, all’altezza del ponte ferroviario.
Gli agenti si sono spinti sul letto del fiume scoprendo un vero e proprio magazzino a cielo aperto di prodotti griffati contraffatti. Oltre 300 vestiti, un centinaio di paia di scarpe contraffatte, una trentina di borse, altrettanti giubbini, asciugamani, ombrelloni ed un carretto per il trasporto. Tutta merce che ha un valore di 20mila euro ma che sul mercato avrebbe fruttato almeno tre volte di più. I commercianti abusivi di nazionalità prevalentemente marocchina, algerina e tunisina, hanno assistito al sequestro della merce che è stata trasportata al comando per la verbalizzazione. La polizia locale ha anche elevato due sanzioni da 5mila euro ciascuna.
Nemmeno il tempo di concludere questa operazione che la polizia locale è intervenuta anche ieri mattina, recuperando tra il tratto di spiaggia del Quattro Palme fino al camping Salinello, altrettanta merce. Questa volta, però i venditori abusivi inferociti hanno cercato di accerchiare gli agenti che sono riusciti a portare a termine l’operazione. In questo caso è stata individuata l’azienda produttrice dei prodotti contraffatti. Ha sede in Toscana e per questo sono stati informati Procura e guardia di finanza. Da inizio stagione sono stati contestati oltre 31 illeciti amministrativi e penali e sequestrati più di 6.500 pezzi per un valore stimato che supera i 31.500 euro. Grande soddisfazione da parte del sindaco Domenico Piccioni e dell’assessore alla sicurezza Arianna Del Sordo che sottolineano l’ottimo lavoro del corpo di polizia locale.
Ad Alba la guerra all’abusivismo commerciale in spiaggia ieri ha provocato fortissime tensioni sul lungomare di Villa Fiore. Durante un blitz dei vigili urbani, infatti, un venditore nordafricano avrebbe minacciato di farsi del male con i vetri di una bottiglia, costringendo all’intervento anche la polizia e un’ambulanza del 118. Il tutto davanti a decine di bagnanti che poi hanno testimoniato quanto accaduto, vista la mancanza di una versione ufficiale da parte del Comune di Alba. Tra i commercianti abusivi, probabilmente, il clima era esasperato dal colpo duro inferto 24 ore prima dal blitz interforze di polizia locale e Finanza di Giulianova attraverso un mega sequestro di quasi 25mila euro di prodotti pronti per essere venduti ai bagnanti sulla riva o tra gli ombrelloni. Il bilancio del blitz è enorme: un venditore abusivo denunciato e a cui sono stati sequestrati 650 articoli, tra cui scarpe, borse e giubbotti, per un valore di circa 18mila euro, mentre ad un altro è stata comminata una sanzione di oltre 5mila. Abbandonati sulla spiaggia dagli abusivi in fuga, invece, gli agenti hanno raccolto altri 250 capi di abbigliamento.
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