Commercio illegale di oli, inchiesta tocca il Teramano
PADOVA. È un 58enne ex commercialista di Teolo (Padova) il promotore della truffa scoperta dalla guardia di finanza di Padova e che coinvolge anche il Teramano. Con l'operazione “Oil discount” le...
PADOVA. È un 58enne ex commercialista di Teolo (Padova) il promotore della truffa scoperta dalla guardia di finanza di Padova e che coinvolge anche il Teramano. Con l'operazione “Oil discount” le fiamme gialle hanno sgominato una organizzazione che attraverso una trentina di imprese dal 2011 ad oggi ha introdotto e commercializzato sul territorio nazionale quattro milioni e mezzo di litri di olio lubrificante evadendo imposte di consumo per quasi 2 milioni di euro (quasi 3 milioni di euro di Iva evasa). Il 58enne è stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Sequestrati beni per oltre 600.000 euro, tra cui una barca a vela. Quaranta le perquisizioni eseguite presso sedi di società e abitazioni site nelle province di Padova, Venezia, Treviso, Verona, Milano, Teramo, Napoli, Reggio Emilia, Roma, Foggia e Campobasso per un totale di 27 persone fisiche alle quali, a vario titolo, sono contestati reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari, mancato assolvimento dell'imposta di consumo sugli olii lubrificanti e bancarotta fraudolenta.

