Commessi in farmacia: due denunce

Nei turni festivi distribuivano medicine in assenza dei titolari. Indagine dei Nas
TERAMO. Ci sono anche due farmacie del Teramano finite nei controlli dei carabinieri del Nas in tutta la regione. All'origine delle ispezioni le segnalazioni di utenti che lamentavano, in particolare, l'assenza di figure professionali, soprattutto nei turni festivi, e la sola presenza di commessi. I militari per la tutela della salute, agli ordini del maggiore Domenico Candelli, hanno accertato che, in alcuni casi, dipendenti senza alcun titolo vendevano farmaci. Scattate, di conseguenza, le segnalazioni all'autorità giudiziaria. In particolare, secondo i Nas, in una parafarmacia della costa è stato individuato un commesso che, senza alcun titolo, vendeva farmaci, anche quelli con ricette non ripetibili (quelle che possono essere usate una sola volta). Dall'ispezione è emerso che non erano stati controllati i dati identificativi di queste. Per il commesso, ma anche per il titolare che lo avevano concesso in loro assenza, è scattata una segnalazione alla magistratura per concorso in esercizio abusivo della professione. Nelle scorse settimane i Nas di Pescara, sempre nel corso di controlli mirati, avevano ispezionato anche un’altra farmacia del Teramano, trovandola sprovvista di ben 35 specialità medicinali obbligatorie. Ne è conseguito il provvedimento di sospensione dell'autorizzazione all'apertura da parte del servizio farmaceutico abruzzese.

