Commissariato il circolo di Fratelli d’Italia

10 Aprile 2019

Vasanella non sostiene Tribuiani ed è fuori, subentra Lanciotti. Grimi: «Correremo in solitudine»

GIULIANOVA. Commissariato il circolo giuliese di Fratelli d’Italia, il cui segretario Paolo Vasanella non intendeva sostenere il candidato sindaco (indicato dalla Lega) Pietro Tribuiani. Giunge così un primo importante chiarimento in casa centrodestra in vista delle amministrative del 26 maggio. La decisione, dopo una riunione tenutasi a Giulianova nella serata di lunedì, è stata assunta ieri mattina dalla presidente provinciale del partito Marilena Rossi. Il coordinamento locale è stato affidato a Romolo Lanciotti, già candidato alle regionali per Fratelli d’Italia. Lo stesso Lanciotti afferma: «Sono felice di poter aiutare il partito e tutto lo schieramento in un percorso di rinnovamento e crescita. È fondamentale rispettare anche a Giulianova gli accordi stretti a livello regionale». Resta da chiarire la posizione di Forza Italia, ma il coordinatore provinciale Vincent Fanini ribadisce: «A Giulianova l’alleanza sarà coesa in base ad un patto sottoscritto. Solo così siamo vincenti. Entro oggi decideremo di conseguenza. Ma ribadisco che Forza Italia correrà con Lega, Idea e Fratelli d’Italia. Su questo non ci sono dubbi».
Per la situazione di chiarezza che di giorno in giorno si sta delineando non nasconde la propria soddisfazione il candidato sindaco del centrodestra Tribuiani, che afferma: «Sono soddisfatto per il rispetto del patto a suo tempo sottoscritto e che si sta delineando per un raggruppamento vincente. Intanto nei prossimi giorni saranno inaugurate due mie sedi elettorali, una al Paese e l’altra al Lido».
Il commissariamento del circolo di Fdi viene così commentato da Gianluca Grimi, il candidato sindaco sostenuto dai dirigenti locali: «Il biglietto da visita “democratico” dei nuovi padroni è arrivato. Questo è. Ma io non sono in vendita, e non vendo Giulianova a nessuno sulla base di diktat romani e provinciali. Mai azione fu più politicamente autolesionistica come quella messa in atto contro Vasanella e tutto il gruppo giuliese. Gruppo che unanimemente aveva espresso la propria intenzione di correre in solitudine senza appoggiare alcuno. Gruppo tuttora coeso e che mi chiede di essere rappresentato. Cosa che non mancherò di fare con impegno ed efficacia».(al.al.)