Commissariato, Roseto offre i locali ex Monti

26 Aprile 2019

È la proposta del Comune nel recente incontro in prefettura, ma sarebbe solo una sede provvisoria 

ROSETO. Commissariato di polizia a Roseto? È un’ipotesi probabile dopo l’incontro di martedì mattina in prefettura, al quale ha partecipato, oltre al Comune di Roseto, anche il Comune di Atri, sede attuale del commissariato. Da Roseto bocche cucite, ma sembra che l’amministrazione abbia proposto come sede provvisoria i locali del prusst ex-Monti di proprietà comunale. E non è tutto. Perché secondo alcune indiscrezioni nel prossimo consiglio comunale l’amministrazione potrebbe impegnarsi a costruire una sede definitiva per il commissariato di polizia in un’area a nord di Roseto che ha già una destinazione urbanistica.
Anche i sindacati di polizia a marzo si erano schierati per il trasferimento del commissariato a Roseto, ma il Comune di Atri vuole a tutti i costi che resti sul proprio territorio. Tanto che il sindaco Piergiorgio Ferretti ha proposto come sede alternativa all’attuale, non più idonea, i locali dell’ex orfanotrofio Ricciconti. Una battaglia politica che sposta l’attenzione dal vero problema, ovvero quale sia la sede ideale per il commissariato in base al numero di reati e alla densità della popolazione. A Roseto, per esempio, negli ultimi anni la percezione della sicurezza da parte dei cittadini è diminuita e questo a fronte dell’aumento del numero di reati, soprattutto furti in appartamento, furti d’auto e nei garage dei palazzi, sia nelle zone periferiche del territorio che nel capoluogo. Inoltre la popolazione negli ultimi anni è aumentata notevolmente, arrivando a circa 26 mila persone e triplicando in estate con l’arrivo dei turisti. Fattori sicuramente importanti per valutare l’esigenza o meno di un commissariato a Roseto, che servirebbe anche tutta la costa teramana visto la sua posizione strategica rispetto agli altri comuni.
Non è la prima volta che Roseto si batte per un commissariato di polizia nella propria città: durante l’amministrazione precedente, guidata da Enio Pavone, l’allora assessore allo sport Mirco Vannucci, che è anche poliziotto, si è battuto molto per ottenere il trasferimento del commissariato a Roseto, scontrandosi però con l’ostruzionismo dell’allora sindaco di Atri Gabriele Astolfi. Anche l’amministrazione guidata dal sindaco Franco Di Bonaventura, nel 2006, aveva chiesto un commissariato a Roseto, mantenendo però quello di Atri, e per alcune stagioni estive la città fu dotata di una sede per la polizia al Palazzo del Mare. Sempre in tema sicurezza, il comandante della locale stazione dei carabinieri, il maresciallo Giuseppe Tarantino, si è trasferito da circa un mese a Roseto grazie alla ristrutturazione dell’appartamento voluta fortemente dall’amministrazione. (l.v.)
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