Commissione Team la maggioranza abbandona l’aula

1 Ottobre 2014

Nuovo strappo nell’organismo di controllo e garanzia Resta l’ex presidente della società: non ci sono i consuntivi

TERAMO. Nervi a fior di pelle tra maggioranza e opposizione nella commissione di garanzia del Comune. La seduta, convocata ieri pomeriggio, è stata caratterizzata da una lite molto accesa tra i rappresentanti dei due schieramenti. All’ordine del giorno il presidente Maurizio Verna (Pd) aveva inserito tre punti: l’esame dei conti consuntivi della Team per la raccolta dei rifiuti porta a porta nel periodo 2010-2013, la gestione degli impianti sportivi e i debiti fuori bilancio.

Per la maggioranza, però, si trattava di argomenti troppo “vaghi” che esulavano dai compiti della commissione. La questione ha scatenato un serrato botta e risposta, con scambi accuse e richieste d’interpretazione delle norme rivolte al segretario generale, concluso con l’abbandono dell’aula dei consiglieri del centrodestra. La seduta, dunque, è proseguita con i soli rappresentanti di minoranza che hanno ascoltato l’ex presidente Team Fernando Cantagalli. «Nel suo intervento ha chiarito che i conti consuntivi del 2010 e 2011 ancora non ci sono», afferma Verna, «si tratta di una mancanza molto grave che potrebbe causare pesanti danni economici al Comune». Il presidente definisce vergognoso l’atteggiamento della minoranza e annuncia ricorsi al prefetto in caso di iniziative tese a invalidare le risultanze della seduta. «Non era mai successo prima che la maggioranza abbandonasse la commissione di garanzia e controllo», osserva, «tentando di bloccarne i lavori». Già nella prima seduta, dopo quella d’insediamento, i rappresentanti dei due schieramenti erano arrivati ai ferri corti. Tra l’altro i vertici della Team, invitati, non si presentarono all’incontro. «E’ esecrabile lo spettacolo offerto dai gruppi di minoranza», replica il centrodestra, «che hanno presentato un ordine del giorno con richieste che attengono ad una trattazione non di primario aspetto politico ma sostanzialmente di tipo amministrativo. La commissione controllo e garanzia è deputata invece alla valutazione dell’indirizzo politico dei singoli provvedimenti a tutela del buon andamento e della giustezza dell’iter». Per questo la maggioranza è uscita dall’aula con un “atto estremo” che descrive come «baluardo di democrazia e assunzione di piena responsabilità».

Gennaro Della Monica

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