Commosso saluto al sindaco Giuliani

1 Maggio 2024

In chiesa il saluto degli amministratori: «Resteremo sempre la tua squadra, ora tu continua a guidarci da lassù»

CASTILENTI. «Ecco la mia squadra. Ci hai stretto la mano e questa è stata l’ultima frase che ci hai detto, come a dire io forse me ne andrò, ma confido in voi. Ed eccoci qui Alberto, la tua squadra è riunita intorno a te per darti l’ultimo saluto. Vogliamo ricordarti come un punto di riferimento per la nostra piccola comunità, una persona umile, presente, ma discreta, disponibile per tutti, dai grandi valori».
Sono piene di commozione le parole della lettera che la vice sindaco Sabina Mazzocca ha dedicato a nome dell’amministrazione al sindaco Alberto Giuliani scomparso lunedì a 58 anni per una malattia. Parole che sono riecheggiate nella pienissima chiesa di Santa Vittoria e nel piazzale antistante dove in centinaia si sono stretti attorno all’amata moglie Lorella, agli adorati figli Giacomo e Marianna e ai nipotini per l'ultimo saluto: i concittadini che l'hanno definito «il nostro amato sindaco», l’amministrazione, gli amici, i colleghi e le istituzioni con vari sindaci del Teramano e del Pescarese. Tante le persone che già da lunedì hanno affollato la camera ardente nella chiesa di San Rocco dove fuori gli studenti hanno affisso cartelloni con parole di affetto. «Hai speso la vita per gli altri senza risparmiarti», ha proseguito Mazzocca, «in questi anni ci hai spronati, incoraggiati e guidati e ora ci sentiamo già smarriti, ma il tuo ricordo e i tuoi insegnamenti continueranno a guidarci nelle scelte. La tua squadra è pronta ad andare avanti, tu da lassù guida le nostre menti. E’ stato un onore collaborare con te, ti vogliamo bene». A tributargli parole di stima anche il sindaco Bernhard Kerler della città tedesca Gronembach gemellata con Castilenti, il sindaco di Teramo e presidente Anci Abruzzo Gianguido D’Alberto, gli studenti e il dirigente scolastico Giuliano Perilli, il gruppo alpini locale e il presidente della Provincia e sindaco di Valle Castellana Camillo D’Angelo che ha detto: «Alberto era un uomo mite, buono, leale, altruista, sempre a servizio della comunità e del prossimo. Lascia un vuoto incolmabile per l’esempio umano oltre che politico per tutti noi sindaci». All’uscita del feretro, tra grossi manifesti con scritto “La comunità di Castilenti ti vuole ricordare così. Grazie”, tanti palloncini in cielo e l’ultimo applauso.
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