Compie furti in piscina e palestra, arrestato

27 Febbraio 2020

Un 50enne torinese è accusato di aver portato via contanti e un Rolex da 25mila euro

TERAMO. Le vittime le individuava all’esterno degli impianti sportivi, così andava sul sicuro. Ovvero sapeva che avrebbe trovato contanti o oggetti di valore, come un Rolex da 25mila euro. Per gli investigatori è sicuramente un professionista del crimine in trasferta il 50enne di Torino arrestato con l’accusa di aver messo a segno furti negli spogliatoi della piscina comunale di Atri e della palestra Wellness di Teramo. L’uomo è stato arrestato dalla polizia a Torino in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare chiesta dal pm Enrica Medori e firmata dal gip Marco Procaccini. L’uomo è accusato di furto pluriaggravato continuato e di indebito utilizzo delle carte di credito. Avrebbe agito in concorso con un complice su cui sono in corso indagini per arrivare alla sua identificazione.
Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia (l’indagine è stata delegata alla squadra mobile e al commissariato di Atri) l’11 e il 12 dicembre dell’anno scorso i due avrebbero messo a segno i colpi. Prima, ricostruisce una nota del procuratore Antonio Guerriero, hanno agito ad Atri dove il 50enne si sarebbe introdotto nello spogliatoio della piscina comunale e dopo aver forzato la serratura di un armadietto avrebbe rubato 700 euro, un telefono cellulare e un bancomat con cui nella vicina Pineto avrebbe effettuato cinque prelievi per un valore complessivo di duemila euro. Il giorno successivo i due, sempre secondo la ricostruzione della Procura, sarebbero andati nella palestra teramana e qui il 50enne, dopo aver forzato la serratura di un armadietto in uso a un frequentatore della struttura, avrebbe portato via un orologio Rolex di 25mila euro e le chiavi dell’auto parcheggiata all’esterno da cui avrebbe rubato un borsone con vari effetti personali del derubato.(d.p.)
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