Compra online bici elettriche, ma è una truffa: c’è un indagato

Teramo. Paga 800 euro ma il venditore scompare senza inviare nulla a casa dell’acquirente
TERAMO. Ha pagato 800 euro per due bici elettriche acquistate online che però non sono mai arrivate a casa di un acquirente teramano. È un fascicolo giudiziario della Procura con un 50enne lombardo indagato per truffa a scandire l’ultimo raggiro nella rete. Secondo l’accusa, una volta pagata la somma, l’acquirente non sarebbe più riuscito a contattare il venditore per conoscere i motivi della mancata consegna delle bici. Frodi, quelle online, che nei tempi della pandemia sono triplicate. Perché, è più che evidente, si è notevolmente allargata la platea delle potenziali vittime nei giorni in cui internet è stato l’unico mezzo per esserci sempre e comunque nei tempi dei lockdown. E i criminali della rete hanno aggiornato il modus operandi prendendo spunto dall’attualità. Ma dietro a tanti vantaggi si nascondono innumerevoli insidie; circostanza, questa, testimoniata dalle sempre più frequenti notizie di truffe online. Perché oggi più che mai il web rappresenta il terreno più fertile per i tanti che, spesso sfruttando l’ingenuità e l’impreparazione degli utenti, sottraggono denaro. Come è successo in questo caso. In vendita sono state messe bici, a prezzi notevolmente più bassi di quelli di mercato, che una volta pagate non sono mai arrivate a casa del compratore. Questo ha fatto scattare la denuncia e i successivi accertamenti che hanno portato poi alla scoperta di tutto. Indagini sono in corso per accertare l’eventuale esistenza di altri raggirati.
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