Comunali, il centrodestra ancora in cerca di unità

12 Dicembre 2020

Elezioni, sia Lega che Fratelli d’Italia si dicono disposti a correre insieme nel 2021 Ma Pavone sottolinea: «Fino ad oggi nessun atto pratico nonostante i solleciti»

ROSETO. Centrodestra unito in vista delle elezioni amministrative del 2021 a Roseto? Teoricamente sì, ma praticamente c'è ancora molta confusione e la situazione è tutt'altro che chiara. Entro Natale, secondo il coordinatore provinciale della Lega Gianfranco Giuliante, ci sarà un incontro con tutte le forze del centrodestra rosetano e le civiche per trovare la quadra e scegliere il candidato sindaco. «All'interno della Lega non c'è nessuna confusione», precisa Giuliante, «il caos lo creano quelli che sistematicamente lanciano ipotesi senza fondamento. A breve faremo un incontro con tutti i partiti di centrodestra e le forze civiche di Roseto per confrontarci e trovare una soluzione condivisa». Anche Francesco Di Giuseppe, referente locale di Fratelli d'Italia, auspica un’unione, almeno tra le forze presenti a Roseto attualmente. «Oggi fa esattamente un anno dall'incontro a Villa Paris», dice Di Giuseppe, «il nostro intento è sempre quello di creare un centrodestra unito a Roseto. Abbiamo condiviso in questi 4 anni e mezzo tante battaglie e diverse mozioni con Recchiuti, Pavone e Marcone, e non vedo perché si debba interrompere questo percorso. Sono loro tre, ci siamo noi, Forza Italia e il movimento "Idea" di Gaetano Quagliariello, e la Lega non può che accodarsi, a meno che non faccia scelte autonome. Quando però non si ascolta la base e le esigenze dei cittadini si può sbagliare».
Il consigliere d’opposizione Alessandro Recchiuti, interpellato sull’argomento, non rilascia dichiarazioni (non è molto simpatico né alla Lega né a Fratelli d’Italia, e con la sua associazione “Il Punto” non esclude un dialogo con Ginoble), mentre il consigliere d’opposizione Enio Pavone ribadisce la volontà di unire il centrodestra, ma a oggi sente tante parole ma pochi fatti. «Mi fa piacere la volontà dei partiti di creare un centrodestra unito», precisa Pavone, «ma la volontà oltre che essere annunciata va praticata. Fino a oggi tutto ciò non è avvenuto, nonostante i continui solleciti miei e dei miei colleghi. Noi delle liste civiche continuiamo ad andare avanti, e c’è bisogno di persone capaci e competenti, non ci si può improvvisare». C’è anche Flaviano De Vincentiis, coordinatore di “Grande Roseto”, rappresentato in consiglio da Angelo Marcone, anch’esso aperto al confronto. «Lo chiediamo da tempo», aggiunge De Vincentiis, «perché siamo le forze politiche civiche che rappresentano quest'area in consiglio comunale. Bisogna trovare dunque la sintesi al più presto, entro l’anno, e le scelte dovranno essere fatte a Roseto e non su altri tavoli».
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