Comunali, su 52 eletti le donne sono solo 19

La consigliera di parità Brandiferri: «Troppo poche anche se alcune hanno avuto risultati eccellenti»
TERAMO. Come fa da tempo dopo ogni consultazione elettorale amministrativa, la consigliera di parità della Provincia di Teramo Monica Brandiferri ha analizzato i dati relativi alle donne elette nei consigli comunali, sia in maggioranza che all’opposizione, nei quattro centri teramani andati al voto (Martinsicuro, Tortoreto, Crognaleto e Valle Castellana). E il bilancio che traccia non è molto positivo.
«Innanzitutto è opportuno evidenziare», afferma Brandiferri, «che su un totale di 52 consiglieri comunali neo eletti, solo 19 sono donne mentre 33 sono gli uomini. Due erano i comuni in cui si votava con la doppia preferenza di genere: a Martinsicuro su un totale di 16 consiglieri sono state elette sette donne, cinque in maggioranza e due in opposizione (tra cui una delle candidate a sindaco Simona Lattanzi); anche a Tortoreto sono sette le donne elette, cinque in maggioranza e due in opposizione (tra cui l’aspirante sindaco Libera D’Amelio). Va evidenziato che sia a Martinsicuro che a Tortoreto sono due donne le candidate che hanno ottenuto il numero maggiore di preferenze, anche rispetto agli uomini: si tratta di Monica Persiani con 516 voti e di Arianna Del Sordo con 831. Ottimo risultato anche per Alessandra D’Antonio e Pinuccia Camaioni che entrano nei consigli comunali di Tortoreto e Martinsicuro rispettivamente con 421 e 325 preferenze. Venendo ai comuni dove si è votato con unica preferenza, a Crognaleto, in cui concorreva una sola lista, sono state elette tre donne su 10 consiglieri, mentre a Valle Castellana il consiglio comunale vedrà due donne, entrambe in maggioranza. Purtroppo ancora una volta nei comuni della provincia di Teramo in cui si è votato non figura nessun sindaco donna, a dimostrazione del fatto che la parità di genere in politica per ora è stata raggiunta solo a parole, mentre nei fatti c’è ancora tanto da fare».
Monica Brandiferri conclude: «Rivolgo un sincero augurio di buon lavoro a tutte le neoelette e a tutti i neoeletti e mi auguro che i nuovi sindaci nella composizione delle giunte comunali rispettino la normativa in tema di parità di genere».(red.te)

