Comune, accordo in anticipo sul contratto per i dipendenti

TERAMO. Con cinque mesi di anticipo rispetto al passato, il Comune di Teramo e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Csa hanno sottoscritto nella giornata di mercoledì il contratto decentrato...
TERAMO. Con cinque mesi di anticipo rispetto al passato, il Comune di Teramo e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Csa hanno sottoscritto nella giornata di mercoledì il contratto decentrato per il 2022 che nel contemplare norme di carattere accessorio rispetto al contratto principale, vede anche il riconoscimento delle spettanze delle indennità Covid relative ai primi mesi dell’anno (fino al termine dello stato d’emergenza). Il contratto è stato sottoscritto all’unanimità dalle sigle sindacali e va a dare risposte sia in termini di riconoscimento di situazioni di rischio e disagio all’interno dell’ente, in relazione a determinate categorie di lavoratori, sia in termini di sostegno alle categorie più deboli.
Per l'assessore al personale Andrea Core il contratto decentrato 2022 non rappresenta una continuità con quello dell’anno passato poiché «è stato riscritto totalmente, andando a dare risposte, ancora una volta, alle legittime aspettative dei dipendenti che, anche durante la pandemia, hanno continuato ad assicurare i servizi».
Anche la tempistica della sottoscrizione rappresenta una novità: «Per la prima volta nella storia di Teramo, così come in quella dei Comuni più grandi, grazie alla sinergia con i sindacati il contratto decentrato è stato sottoscritto a luglio e non a dicembre, come avveniva in passato, dando certezza ai lavoratori. Fin da aprile, con l’insediamento delle nuove Rsu, abbiamo infatti iniziato a lavorare a questo nuovo contratto, arrivando a sottoscriverlo all’unanimità», aggiunge l'assessore Core. Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco Gianguido D’Alberto, che sottolinea il proficuo dialogo fra le parti coinvolte, vale a dire amministrazione comunale e sindacati. «La sottoscrizione all’unanimità è frutto anche di una nuova stagione nelle relazioni sindacali, improntata al rispetto e al confronto costante e trasparente, soprattutto in un momento in cui l’amministrazione ha messo in campo una forte azione di potenziamento della macchina amministrativa», afferma, «anche con questo accordo abbiamo cercato di rispondere alle aspettative dei dipendenti, riuscendo a sottoscrivere un contratto decentrato che, nonostante il periodo di difficoltà legato alla pandemia e non solo, prevede un ampio riconoscimento di tutte le spettanze previste con il trattamento accessorio». (v.m.)

