Comune al risparmio, in pensione un dirigente e non sarà sostituito

18 Giugno 2015

Donato Simeone, capo dell’area servizi interni, ha chiesto di lasciare il lavoro in anticipo nel 2016 L’assessore Verdecchia: «Non faremo bandi e taglieremo uno stipendio da 90mila euro lordi»

GIULIANOVA. Il numero dei dirigenti del Comune di Giulianova sarà ridotto da quattro a tre. L’occasione per un simile cambiamento e risparmio per le casse comunali (di circa 90mila euro l’anno), è stata presentata dalla richiesta di prepensionamento inoltrata da Donato Simeone, dirigente della prima area, quella dedicata cioè ai servizi interni.

Simeone dovrebbe andare in pensione nel 2017 ma ha chiesto informalmente di potersi ritirare già da luglio 2016. Nel momento stesso in cui andrà in pensione, però, se l’Inps darà l’ok, il Comune di Giulianova non emanerà nessun bando per rimpiazzarlo: le sue mansioni saranno divise e affidate ai tre dirigenti che rimarranno, Andrea Sisino, Maria Angela Mastropietro e Corinto Pirocchi. L’assessore al bilancio Katia Verdecchia, quindi, anche in previsione di un risparmio di circa 90mila euro (tanto è lo stipendio, lordo, di un dirigente) si è subito attivata per verificare con l’Inps l’accoglimento della richiesta di prepensionamento. «Insieme ai tagli che sono stati effettuati», ha chiarito Verdecchia, in riferimento al dimezzamento dei contributi elargiti dal Comune giuliese all’Ente porto, al Museo d’arte dello Splendore e all’azzeramento di quello concesso all’istituto musicale Braga, «l’eliminazione di un dirigente sarà un’altra forma di risparmio. Certo, ci sarà più lavoro per gli altri, ma si può fare». L’idea dell’eliminazione di un dirigente trova d’accordo molti all’interno della giunta e della maggioranza e, sicuramente, troverà d’accordo anche molti cittadini. Per il momento, comunque, a parte i pensionamenti previsti per fine anno, non ci sono altre riduzioni nell’organico dei dipendenti comunali. In questi giorni frenetici, l’assessore al bilancio ha spulciato ogni singola voce per tagliare il più possibile ed eliminare gli sprechi. Giunta e maggioranza, poi, sono al lavoro per racimolare i 2,5 milioni di euro che mancano per chiudere il bilancio. Sul piatto, ci sono le esternalizzazioni del PalaCastrum e del mercato ittico, ma anche l’aumento delle tariffe, in base al reddito familiare, del trasporto scolastico e degli asili nido (in questi giorni, il Comune di Giulianova, con la collaborazione dell’organismo indipendente di valutazione, sta effettuando un sondaggio per rendere i servizi più efficienti).

Margherita Totaro

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