Comune al risparmio, saltano tutte le agevolazioni per la Tari

Giulianova, l’amministrazione per far quadrare i conti dovrà azzerare i 400mila euro previsti per sgravi ad anziani, negozi in centro, giovani coppie e nuove partite Iva. Resistono solo i disabili
GIULIANOVA. A Giulianova sono a rischio, a causa dei tagli in bilancio, anche le agevolazioni Tari, che ammontavano lo scorso anno a poco più di 400mila euro. Due milioni e 100mila euro sono tanti ma è questa la cifra che l'amministrazione comunale giuliese deve risparmiare nel bilancio 2016.
Dalle proposte espresse dai dirigenti e dall'assessore al bilancio Germano Giovanardi, infatti, l'idea è di lasciare solo le agevolazioni previste per legge, ossia quelle destinate ai portatori di handicap, titolari della legge 104. Ciò significa, inevitabilmente, che tutti gli altri che nel 2015 hanno usufruito di uno sgravio vedranno schizzare in alto le cifre della bolletta Tari.
Già nel 2015, in effetti, i fondi destinati agli sgravi sono stati diminuiti e portati da 600mila a 400mila, cosa che ha provocato molte lamentele da parte degli utenti, soprattutto quelli che hanno visto un aumento significativo nella bolletta rispetto l'anno passato. Addirittura, c'è stata anche una revisione delle bollette, effettuata dagli uffici comunali. Il controllo, però, non ha fatto altro che accertare che le maggiorazioni che ci sono state hanno riguardano unicamente quelle utenze che nel 2014 avevano usufruito di un'agevolazione transitoria (cioè tutte le attività commerciali che avevano avuto aumenti spropositati col passaggio da Tarsu e Tari, come i negozi di ortofrutta). L'allora assessore al bilancio Katia Verdecchia aveva spiegato infatti che i 4.300 utenti interessati dall'aumento nel 2014, avevano pagato di meno rispetto alle tariffe fissate nel regolamento. Ma, venendo meno, per quei 4.300 utenti, la particolare agevolazione transitoria e con l'applicazione per tutte le utenze del principio della Tari, secondo cui chi più produce rifiuti, in base al numero dei componenti della famiglia ed alla superficie della casa, paga di più, quelle stesse utenze avevano avuto un aumento nella bolletta. L'amministrazione comunale, tuttavia, l'anno scorso aveva anche dichiarato che le tariffe, grazie all'entrata del nuovo gestore unico Ecotedi, erano diminuite del 20% per tutti i cittadini.
Se quest'anno dovessero essere stralciati anche i 400mila euro rimasti di riduzioni, però, e venissero meno tutte le agevolazioni come quella per gli ultraottantenni, il dimezzamento della bolletta per le attività commerciali in centro storico, la diminuzione per le coppie sposate under 35 o per le nuove partite Iva, così come lo sconto per chi possiede una compostiera in casa, saranno molti i cittadini che dovranno fare i conti con aumenti sostanziali nella bolletta.
Dopo i tagli al sociale, che probabilmente comporteranno il licenziamento delle 12 docenti della cooperativa che collabora con gli asili nido comunali (o, in alternativa, si pensava di dare in affidamento uno dei due asili), il mercato ittico che si appresta ad essere dato in gestione alla Giulianova patrimonio, società 100% partecipata del Comune di Giulianova, la riduzione delle consulenze esterne di circa 50mila euro e la proposta di esternalizzare parte degli impianti sportivi, ora la mannaia è pronta a tagliare anche le agevolazioni sulla tassa sui rifiuti.
Anche se il costo del servizio dovesse diminuire ulteriormente, dunque, i cittadini vedranno aumentare le proprie uscite.
Margherita Totaro
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