Comune condannato a risarcire 331mila euro a una ditta

24 Gennaio 2021

TORTORETO. Comune di Tortoreto condannato a pagare 331mila euro di risarcimento, più interessi e spese legali, per i danni dell’alluvione del 2007 a una tipografia di via Carducci. Alla sentenza del...

TORTORETO. Comune di Tortoreto condannato a pagare 331mila euro di risarcimento, più interessi e spese legali, per i danni dell’alluvione del 2007 a una tipografia di via Carducci. Alla sentenza del tribunale di Teramo, pubblicata nei giorni scorsi, la giunta del sindaco Domenico Piccioni ha risposto immediatamente presentando ricorso in appello e nominando lo stesso legale che ha difeso il municipio negli undici anni della causa civile di primo grado. In ballo ci sarebbe una spesa per l’ente che potrebbe arrivare a sfiorare i 500mila euro.
Non c’è pace, quindi, per il Comune di Tortoreto, solo pochi giorni fa portato in tribunale dalla comandante dei vigili urbani con una richiesta di risarcimento di oltre 511mila euro. Il contenzioso riguardante l’alluvione, su cui non sono stati diffusi ulteriori dettagli, è cominciato nel 2009, quando la ditta Top Italia ha citato il Comune davanti ai giudici del Tribunale di Teramo «al fine di sentir dichiarare l’esclusiva responsabilità dell’ente per tutti i danni subiti in conseguenza dell’alluvione verificatosi nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 2007, riconducibili alla mancanza di adeguati interventi di manutenzione dei fossi e di carenze strutturali dei canali di deflusso delle acque», come si legge nell’ultimo atto della giunta che ripercorre le tappe della causa. La ditta avrebbe chiesto un risarcimento doppio rispetto a quanto ottenuto in primo grado. Lo spiega la stessa delibera di giunta, parlando della recente sentenza: «Il Tribunale di Teramo accertava e dichiarava la responsabilità concorsuale dell’ente nella produzione dell’evento dannoso e, per l’effetto, condannava il Comune di Tortoreto al risarcimento in misura del 50% dei danni subiti dalla società Top Italia srl, per un ammontare di 331mila euro oltre rivalutazione e interessi, nonché al pagamento del 50% delle spese di giudizio».
Per quei fatti del 2007, quando una bomba d’acqua trasformò i fossi in fiumi di fango in piena che invasero Tortoreto e parte di Alba Adriatica, il municipio tortoretano ha già dovuto pagare altri privati: nel 2017 il consiglio comunale approvò l’accordo che prevedeva il risarcimento di 140mila euro, a fronte dei 180mila inflitti all’ente da una sentenza, per i proprietari di una villa danneggiata dalla tracimazione del fosso Sant’Egidio.
Luca Tomassoni
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