Comune e ateneo, accordo per il rilancio

18 Luglio 2020

Si chiama “Teramo città universitaria” e prevede una collaborazione stabile per progetti, servizi e politiche di sviluppo

TERAMO. “Teramo città universitaria” è stato uno dei cavalli di battaglia del programma elettorale con cui l'amministrazione D'Alberto ha vinto le elezioni nel 2018. Un obiettivo quello di mettere l’università al centro dell’azione amministrativa che muove i primi passi con l'approvazione in giunta, nei giorni scorsi, dello schema di convenzione per un accordo quadro tra Comune e ateneo. L’obiettivo è una collaborazione stabile e organica tra i due enti con per promuovere progetti di formazione, istruzione e politiche del lavoro, lo sviluppo e il trasferimento di innovazioni, studi organizzativi e aziendali, la cooperazione internazionale e la promozione di una cultura di pace, l'individuazione di servizi, iniziative e tariffe a favore degli studenti, lo sviluppo territoriale in ambito comunale, l’utilizzo di strutture di rispettiva proprietà per iniziative condivise o patrocinate.
Un obiettivo ambizioso che ha visto un'anticipazione con il protocollo d'intesa per il piano di marketing territoriale siglato nei giorni scorsi proprio tra Comune, università e camera di commercio e si concretizzerà nei prossimi mesi con la firma dell'accordo quadro “Teramo città universitaria”. Dopo l'approvazione dello schema da parte della giunta comunale, infatti, la stessa procedura dovrà essere svolta dal senato accademico. Solo a quel punto si potrà procedere a sottoscrivere l'atto, con gli amministratori comunali che sperano di poter presentare l'accordo alla città già nei primi giorni di settembre.
«Si tratta di un obiettivo importante inserito nelle linee programmatiche di questa amministrazione», sottolinea l'assessore Martina Maranella, «e fin dal nostro insediamento abbiamo cercato di sviluppare le possibili progettualità attraverso la redazione di un accordo quadro. Accordo che si compone di 28 articoli e che mira a potenziare la collaborazione tra i due enti con l'obiettivo da un lato di fornire servizi agli studenti e dall'altro di promuovere lo sviluppo della città». Lo schema di accordo si snoda lungo diverse linee di intervento, compreso il collegamento con il sistema produttivo locale.
Tra gli obiettivi di Comune e ateneo, infatti, c'è quello di favorire il trasferimento dei risultati della ricerca alle imprese, di accompagnare i processi di sostegno alla nascita di nuove imprese e diffondere modelli imprenditoriali socialmente e ambientalmente sostenibili. Inoltre, come si legge nello schema di convenzione, «al fine di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di nuove e qualificate professionalità, la collaborazione potrà esplicarsi, previo accordo, nell’organizzazione di momenti di incontro, comunque denominati, tra rappresentanti del mondo produttivo e neolaureati o neodiplomati». Grande spazio sarà poi dedicato alla collaborazione tra i due enti per la formazione e l'aggiornamento del personale del Comune, con la previsione ad esempio della partecipazione di dipendenti comunali a scuole di specializzazione, corsi, master dell’Università, nell’ambito del piano della formazione del Comune e alla redazione di strumenti di sviluppo territoriale che possano contare sul know how delle varie facoltà dell'ateneo. «C'è l'impegno di entrambe le parti a sottoscrivere il protocollo», commenta il rettore Dino Mastrocola, «ed un primo passo è stato già fatto con la sottoscrizione del protocollo per il piano marketing».
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