comune e organizzatori costretti a cancellarlo

15 Novembre 2020

La seconda ondata del Covid-19 cancella una delle manifestazioni-simbolo dell’Abruzzo, la Notte dei Faugni di Atri. Tra il 7 e l’8 dicembre prossimi il millenario rito dell’accensione dei fasci...

La seconda ondata del Covid-19 cancella una delle manifestazioni-simbolo dell’Abruzzo, la Notte dei Faugni di Atri. Tra il 7 e l’8 dicembre prossimi il millenario rito dell’accensione dei fasci infuocati (nella foto a destra), che risale a prima del cristianesimo e attira ogni anno migliaia di persone nel centro storico della città ducale, non si svolgerà. Lo comunica in una nota il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, precisando che la decisione è stata presa insieme agli organizzatori dell’evento, l’associazione PromoEventi e il comitato dei Faugni. Ferretti, in realtà, annuncia la cancellazione di tutti gli eventi natalizi e anche delle luminarie. «L’amministrazione comunale di Atri», scrive il sindaco, «in questi giorni di programmazione per le iniziative del periodo, ha deciso di dimostrare ancora più vicinanza alle famiglie bisognose della città con l’acquisto di buoni spesa, con beni alimentari natalizi e non solo, per quanti vivono una situazione economica delicata e di far pervenire a tutti i bambini un piccolo pensiero. Sarà possibile far fronte a questa azione attraverso il risparmio economico derivante dalla decisione di non far installare per le vie del centro storico e nelle frazioni le luminarie natalizie, optando per il solo allestimento di alberi di Natale». Quanto all’annullamento dei Faugni, «anche in questo caso parte delle spese non sostenute saranno utilizzate per scopi sociali», conclude Ferretti.