Comune, il debito scende di oltre 3 milioni

Approvato il bilancio consuntivo dopo una lunga discussione in consiglio. Critiche le opposizioni
ROSETO. Riduzione della spesa corrente di circa 300 mila euro e diminuzione dell’indebitamento dell’Ente di oltre 3 milioni e 300 mila euro. Sono questi gli aspetti principali del bilancio consuntivo, relativo alla gestione per l’esercizio finanziario 2018, approvato nel consiglio comunale di giovedì sera a tarda notte dopo una lunga discussione, intervallata dalla sospensione di un’ora e mezza per la festa del Roseto Sharks. Nella sua relazione il sindaco Sabatino Di Girolamo ha precisato che i revisori dei conti hanno espresso parere favorevole al bilancio presentato, con la riserva sul disavanzo 2015 di 1 milione e 400 mila euro che dovrebbe essere coperto dalla vendita del terreno delle “baracche”. «Nel bilancio consuntivo si riscontra anche la decrescita dei passivi sui mutui, anche se minima»”, precisa il sindaco, «e le anticipazioni di cassa si sono chiuse anticipatamente».
Ci sono però anche note dolenti, come i servizi a domanda individuale, perché i costi sono coperti dal privato fino al 25 per cento e in molti campi l’ente non riesce a recuperare i soldi che investe in servizi fondamentali per i cittadini. «È stato accantonato un fondo per i contenziosi», continua Di Girolamo, «e il saldo di gestione di cassa è comunque positivo, ovvero 1 milione 295mila euro. A mio parere è un consuntivo positivo. L’obiettivo è quello di lasciare ai futuri amministratori le casse del Comune in stato di salute per il bene della città». Dai banchi dell’opposizione, però, ci sono stati pareri discordanti come, per esempio, quello del consigliere di Casa Civica Mario Nugnes, che ha evidenziato come questo sia l’ultimo anno disponibile per ripianare il disavanzo 2015. «A me pare che dal quadro generale emerge un Comune che arranca», sostiene Nugnes, «ricordo che questa amministrazione ha a disposizione sia gli introiti della tassa di soggiorno sia quelli dei parcheggi a pagamento, che a mio avviso non sono stati reinvestiti in modo costruttivo. E poi sulla sicurezza vedo che sono stati investiti solo 50mila euro per la caserma dei carabinieri, e ricordo che la nostra mozione sulla sicurezza fu bocciata». Critico anche il consigliere di Roseto al Centro Enio Pavone. «L’unico dato migliorativo è quello legato alle anticipazioni di cassa», evidenzia Pavone, «ma tutto il resto non è cambiato. Il bilancio conferma che il Comune di Roseto non si trova in una situazione disperata e di ingovernabilità come questa amministrazione ha sempre sostenuto da quando si è insediata». (l.v.)
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