Comune, il Pd: subito la verifica
Il gruppo consiliare ribadisce la necessità di un chiarimento
TERAMO. La verifica di maggioranza il Pd l’aveva già chiesta nelle precedenti riunioni. Una necessità ribadita nella riunione del gruppo consiliare in Comune che ha preceduto il direttivo provinciale di ieri sera, nonostante la questione dei rapporti con Teramo 3.0 non fosse all’ordine del giorno del direttivo. Almeno non apertamente. Per il gruppo consiliare, infatti, la decisione di Giovanni Luzii di candidarsi in Provincia con la lista di centrodestra presentata da Franco Fracassa non può che dare il via ad una verifica politica all’interno della maggioranza in Comune. «È naturale che quello che è successo necessita di un chiarimento», conferma il capogruppo Luca Pilotti, «Il fatto che un componente di questa maggioranza, espressione di una forza maggioranza, si sia candidato con la lista del presidente della Provincia, che è contrapposta alla maggioranza che guida il Comune non può che avere come naturale conseguenza una verifica».
Nel corso della riunione il gruppo consiliare ha affrontato anche la questione del Ruzzo, all’ordine del giorno del direttivo, confermando il sostegno alla linea del sindaco Gianguido D’Alberto. Un direttivo che ha sancito ancora una volta la frattura insanabile tra il pd di Teramo e i vertici provinciali.

