Comune, lettere contro la segretaria «Ci tratta male»

16 Giugno 2015

Tre dipendenti scrivono al sindaco lamentando offese e modi troppo bruschi. Per ora nessun provvedimento

TERAMO. C'è tensione in Comune tra la segretaria Patrizia Scaramazza e alcuni dipendenti. Il clima tutt'altro che sereno nei rapporti è descritto in due lettere indirizzate al sindaco Maurizio Brucchi e al suo vice Mirella Marchese, che ricopre l'incarico di assessore al personale. Le missive sono firmate, a quanto pare, da tre impiegati che si lamentano dei modi bruschi con cui vengono trattati dalla segreteria. A Patrizia Scaramazza vengono addebitati dai dipendenti in questione l'uso di termini forti e atteggiamenti eccessivamente decisi che sfocerebbero nell'autoritarismo e nell'offesa delle loro professionalità. Il contenuto è al vaglio del sindaco e dell'assessore, ma al momento non ci sono provvedimenti di carattere disciplinare.

Patrizia Scaramazza, dopo una lunga esperienza nelle Marche, è arrivata in Comune a novembre, scelta dal sindaco in base al curriculum,prendendo il posto del segretario uscente Sergio Iezzi, che ha lasciato l'incarico per raggiunti limiti d'età. Da gennaio la segretaria è rimasta, tra l'altro, l'unica interlocutrice diretta della struttura amministrativa dell'ente dopo che è stata di fatto cancellata la figura del direttore generale. Nei mesi scorsi Patrizia Scaramazza è finita al centro della polemica per il divieto di scattare foto e riprendere immagini con le videocamere durante i lavori consiliari e si è occupata della stesura del bando per l'individuazione del socio privato e il riaffidamento dei servizi della Team.

Gennaro Della Monica

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