Comune, mezzo milione per servizi digitali

I nuovi fondi ministeriali saranno utilizzati per migliorare le piattaforme tecnologiche dell’ente
ROSETO. Pioggia di fondi Pnrr per il Comune di Roseto da utilizzare per i servizi digitali. In totale l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Nugnes è riuscita a intercettare 560mila euro messi a disposizione dal Dipartimento della trasformazione digitale, e nel prossimo consiglio comunale verrà portata dunque una consistente variazione di bilancio.
Nello specifico entreranno nelle casse del Comune circa 16mila euro per il potenziamento dei servizi comunali offerti con l’app “IO”, punto di accesso per interagire in modo semplice e sicuro con i servizi pubblici, locali e nazionali, direttamente dal telefonino. Una delle somme più consistenti, pari a 252mila euro, riguarda invece l’investimento per l’abilitazione al Cloud per le pubbliche amministrazioni locali, servizi pubblici che garantiscono ai cittadini maggiore affidabilità, sicurezza e rispetto della privacy. L’altra somma consistente, ovvero 280mila euro, sarà investita nei servizi di cittadinanza digitale, e infine arriveranno altri 11mila euro per migliorare ed implementare il servizio “PagoPa”, la piattaforma nazionale che permette di scegliere, secondo le proprie abitudini e preferenze, come pagare tributi, imposte o rette verso la pubblica amministrazione e altri soggetti aderenti che forniscono servizi al cittadino. «Grazie a questi fondi, che saranno portati nella prossima variazione di bilancio», commenta l’assessore alla transizione digitale, Francesco Luciani, «riusciremo ad implementare i servizi già esistenti e ne realizzeremo di nuovi nell’esclusivo interesse della cittadinanza rosetana. Sarà più semplice, infatti, interfacciarsi con l’ente, svolgere le pratiche e fruire dei servizi pubblici. Inoltre, anche i nostri uffici saranno agevolati. Insomma, un bel taglio alla burocrazia che penalizza troppo spesso la macchina pubblica».(l.v.)

