Comune, pressing sulla Regione: «Vogliamo subito le scogliere»

28 Gennaio 2023

Il consigliere delegato al turismo Barcaroli: «Sono anni che sentiamo promesse e non vediamo fatti Il piano di difesa della costa deve partire da Villa Rosa sud, non accetteremo un’altra soluzione»

MARTINSICURO. «È ora di dire basta alle promesse ed è giunta l’ora di fatti concreti. La cittadina e gli operatori turistici di Villa Rosa sud sono allo stremo tra l’indifferenza di chi dovrebbe intervenire». Dura requisitoria del delegato comunale al turismo Umberto Barcaroli sulla questione dell’erosione della spiaggia sud della frazione, che si trascina da oltre un decennio. «Di promesse ne sono state fatte a 360 gradi dai rappresentanti della Val Vibrata in Regione, da Dino Pepe a Umberto D’Annuntiis, ma la situazione è rimasta sempre la stessa da oltre dieci anni con gli operatori turistici della zona che non riescono a pianificare la stagione balneare. È arrivata l’ora degli impegni concreti dell’ente regionale per risolvere il problema, che ora sta intaccando anche il turismo di Alba Adriatica nord. Sicuramente non accetteremo che l’intervento regionale che prevede scogliere parallele, di cui si parla da tempo, non parta da Villa Rosa. Da anni chiediamo interventi ma riceviamo solo promesse».
Il delegato ogni giorno deve rispondere alle richieste degli operatori turistici della zona trovandosi in imbarazzo visto che la Regione, competente per questi lavori, non fa altro che promettere. «Finora», continua Barcaroli, «solo inutili ripascimenti nella zona. Uno sperpero di soldi visto che la sabbia una volta posizionata viene portata via dalla prima mareggiata. Gli operatori della zona sono esausti, visto che devono persino mettere a loro spese i massi davanti alle loro strutture per evitare che il mare li faccia crollare. Il turismo è il fiore all’occhiello del nostro Comune e va tutelato: basta promesse, ora servono i fatti, ovvero le scogliere».
«Mi sono stufato di fare richieste, finora solo promesse mai mantenute», le parole di Maurizio Simonelli, da circa 50 anni operatore turistico a Villa Rosa e da 25 titolare dell’hotel Galf, «sono 15 anni che la spiaggia del litorale sud della frazione è scomparsa. Il mare ha preso il sopravvento e hanno realizzato una scogliera radente il lungomare per evitare che questo crollasse attaccato dalle onde. Nonostante la problematica niente di concreto è stato fatto se non il classico ripascimento estivo con la sabbia che viene portata via dalla prima burrasca. Siamo allo stremo, non sappiamo più a quale santo appellarci, siamo stati lasciati soli a combattere una battaglia che ci vede battuti in partenza. Oramai siamo stanchi e forse sarebbe meglio alzare le mani e chiudere l’attività. Fare turismo balneare senza spiaggia è davvero difficile. Il posto per gli ombrelloni, con il ripascimento, è dimezzato e dopo ogni mareggiata bisogna rimuoverli per poi riposizionarli».
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