«Comune senz’organico»: Pavone lancia l’allarme

L’ex sindaco e consigliere di maggioranza chiede un incontro alla giunta: «Grave carenza di personale, servono subito risposte». Consuntivo approvato
ROSETO. Un incontro urgente tra i vari componenti della maggioranza per programmare l’assunzione di personale nei settori più critici. È ciò che ha proposto il consigliere di maggioranza ed ex sindaco Enio Pavone ieri in consiglio comunale, lanciando un grido d’allarme per la carenza di personale che, attualmente, riguarda diversi settori del Comune, e per le risorse a disposizione che, rispetto ad alcuni anni fa, sono diminuite. «Dieci anni fa erano sei milioni le risorse per il personale, oggi quattro», ha detto Pavone, «se non si ha personale adeguato numericamente e professionalmente non si possono dare risposte ai cittadini. Ho già chiesto al sindaco di incontrarci più volte per programmare l’assunzione di personale».
Pavone, in particolare, ha evidenziato criticità nella polizia municipale, nel personale della biblioteca comunale, per l’ufficio tecnico e per la manutenzione del territorio. «Attualmente sono sette gli agenti di polizia municipale», ha specificato, «troppo pochi per una città come Roseto». Tra l’altro l’ufficio della polizia municipale è aperto solo la mattina, e nel pomeriggio è chiuso, appunto, per mancanza di agenti. Questa è una città che, d’estate, registra circa 80mila presenze, c’è bisogno urgente di nuovi vigili. La biblioteca poi dovrebbe essere un fiore all’occhiello, ma manca il personale. Per non parlare dell’ufficio tecnico, dove rispetto a qualche anno fa il personale è dimezzato ma il lavoro è raddoppiato. E poi la manutenzione del territorio, per la quale dovremmo prevedere un operatore che sappia guidare mezzi complessi». Nel consiglio è stato approvato il rendiconto di gestione 2022, sul quale l’amministrazione ha sottolineato, in particolare, la diminuzione del disavanzo di oltre due milioni in un anno. «Per quel che riguarda il disavanzo ereditato», ha spiegato l’assessore al bilancio Zaira Sottanelli, «si prosegue nel ripianamento già intrapreso dalle giunte del sindaci Pavone e Di Girolamo, ma vogliamo evidenziare che dai circa 6 milioni di euro del 2021 si passa nel 2022 a un disavanzo di 3 milioni e 700mila euro circa, in calo in dodici mesi quindi di ben 2,3 milioni di euro. Nel 2022 inoltre sono stati riattivati tutti gli accertamenti tributari che hanno permesso la diminuzione dei crediti sospesi, mentre sui tributi correnti è stata raggiunta una percentuale d’incasso del 82,89 per cento, e nonostante il rincaro dei costi energetici, l’aumento del tasso d’inflazione e degli interessi variabili che hanno continuato a lievitare anche all’inizio 2023, le spese sono rimaste invariate».
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