Comune, si scioglie “Città Viva”: «Alle elezioni la lista non ci sarà»

17 Settembre 2022

De Berardinis, addio a fine mandato dopo 15 anni di impegno politico: «La mia esperienza finisce qui» Il gruppo di minoranza non confluirà in “Siamo Alba”: «Ognuno sceglierà con chi schierarsi in futuro»

ALBA ADRIATICA. “Città Viva” chiude la parentesi politica con la fine del mandato del sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti e si scioglierà. I singoli componenti del gruppo di opposizione, una volta conclusa la consiliatura ormai agli sgoccioli, in prossimità della scadenza elettorale, saranno liberi di aderire ad altri progetti politici fra cui, ad esempio, quello che si appresta ad approntare il gruppo civico “Siamo Alba”. È schietto e chiaro il capogruppo ed ex candidato sindaco della formazione oggi in minoranza Giuliano De Berardinis che annuncia la conclusione del suo percorso politico dopo 15 anni di impegno.
Da pochi mesi in pensione, il medico-amministratore comunale ha deciso di non ripresentarsi. «La mia esperienza politica finisce qui», dice De Berardinis presente, oltre che in questa, anche nelle due precedenti amministrazioni guidate da Franchino Giovannelli e poi da Tonia Piccioni, «Città Viva, ad oggi, non aderisce ad alcun movimento perché ha il dovere di portare a compimento il proprio cammino». Voci che vedrebbero la confluenza di “Città Viva” in “Siamo Alba” vengono smentite dallo stesso De Berardinis. «Il nostro gruppo e quello civico di Siamo Alba sono due realtà differenti dove ci possono essere punti di contatto su idee e proposte, ma attualmente camminano autonomamente», precisa il consigliere comunale, «i componenti di Città Viva (oltre a Giuliano De Berardinis ne fanno parte Ambra Foracappa e Gianfranco Marconi ndc) saranno liberi di aderire a qualsiasi progetto futuro, ovviamente. Tengo, però, a precisare che le due realtà, oggi, sono distinte». Dal canto suo Gianfranco Marconi potrebbe entrare in “Siamo Alba” che ha avviato una serie di incontri preliminari per iniziare a valutare proposte e programmi in vista delle elezioni prossime.
«Valuterò proposte e progetti per il bene di Alba Adriatica», spiega Marconi, «e mi metto a disposizione». La nascita di movimenti e associazioni preannuncia il pieno avvio della campagna elettorale, iniziata già lo scorso inverno, a dire il vero. Obiettivo comune è mandare a casa Antonietta Casciotti, che si ricandida a sindaco nell’area di centrosinistra. Per questo, non c’è opera o progetto (pineta, lungomare, sensi unici, viabilità, sicurezza e molto altro) che non venga, un giorno sì e l’altro pure, fatto bersaglio di critiche e contestazioni accese.
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