Comune, ufficio tecnico sguarnito

Di Candido: «I soldi per le opere ci sono, ma il personale non basta per fare tutto»
GIULIANOVA . Le risorse finanziarie ci sono, ma è difficile spenderle. È, in sintesi, quanto afferma l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido che da tempo lamenta la mancanza di personale da destinare alla cura dei bandi e a tutto ciò che riguarda la programmazione degli interventi di cui la città necessita. «L’ufficio lavori pubblici ormai può contare su un ristrettissimo numero di dipendenti e collaboratori per via soprattutto della mobilità», tiene a evidenziare l’amministratore, «in diversi hanno preso altre strade e a Giulianova spesso occorre barcamenarsi tra ciò che bisogna concludere e ciò che occorre avviare con urgenza».
Secondo di Candido si tratta di una situazione «da cui scaturiscono ritardi, ma soprattutto mancati utilizzi di risorse impiegate comunque successivamente. Non è una bella condizione soprattutto per chi è abituato a rispettare le tempistiche». La questione dei tecnici disponibili incide anche sul problema del muro di contenimento, da tempo pericolante, di fronte al Santuario della Madonna dello Splendore. «Le risorse economiche sono state reperite per assicurare l’intervento, ma essendo l’importo dei lavori superiore ai 100mila euro è necessario bandire una gara», fa notare Di Candido, «e proprio qui che si stringe il collo dell’imbuto in quanto manca il personale che possa seguire la procedura perché già impegnato su altri fronti. In ogni caso quel lavoro lo abbiamo messo in calendario per la metà del’anno prossimo. Ora dobbiamo seguire il polo scolastico, la piscina comunale e il piano asfalti da porre in essere nel corso del 2023». Sulla questione interviene anche il sindaco Jwan Costantini. «Il problema della carenza di personale per i lavori pubblici sarà risolto entro fine anno con il concorso che prevede l’assunzione di due unità lavorative professionali» assicura il primo cittadino, «dobbiamo avere solo un po’ di pazienza». (al.al.)

