Comune, via al bilancio: ma è scontro sui mutui

23 Dicembre 2023

Roseto, in consiglio la maggioranza approva i conti e contesta i debiti del passato  Per l’opposizione i problemi sono creati dall’attuale giunta. Dalle tasse 18 milioni

ROSETO. Oltre al nuovo regolamento dell’imposta di soggiorno, nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato anche il bilancio di previsione. Come in tutte le sedute in cui si parla di conti e dunque della pianificazione delle attività c’è stata una lunga discussione, di circa cinque ore, con un accesso confronto tra maggioranza e opposizione. L’amministrazione ha criticato le giunte precedenti per aver acceso mutui che pregiudicano le spese correnti, mentre la minoranza, in particolare Teresa Ginoble e Sabatino Di Girolamo, hanno difeso le scelte del passato, contestando le previsioni contabili portate in aula.
«È un bilancio che rispetta gli equilibri ma su cui incidono, come ricordato dall’assessore Zaira Sottanelli, gli interessi passivi per mutui e Boc accesi dalle passate amministrazioni previste per circa 1,1 milioni di euro, e che hanno subito un’impennata a causa dell’innalzamento dei tassi», ribadisce l’amministrazione, «Le entrate tributarie previste si attestano circa a 18 milioni, mentre i trasferimenti da Stato e Regioni a 1,8 milioni». Sottanelli, nel suo intervento in aula, ha rimarcato che rimangono invariate le tariffe dei servizi a domanda individuale, così come quella per l’igiene urbana che va a coprire le spese e sui la giunta si riserva una possibile revisione entro aprile. Sull’imposta di soggiorno sono previsti incassi per 450mila euro, mentre per le multe derivanti da infrazioni stradali la previsione è intorno al milione di euro. Per gli interventi programmati, in bilancio, c’è la somma di 452mila euro, mentre al sociale, considerando anche i fondi destinati all’Unione dei Comuni, sono previsti 1,5 milioni di euro. «Quando si amministra si deve avere il coraggio di agire ma anche di usare la giusta prudenza», afferma il sindaco Mario Nugnes, «il nostro bilancio è figlio di questo modo di pensare e della ricerca di confermare tutti i servizi, fondamentali, che il Comune deve garantire ai cittadini. Ovviamente, come già rimarcato, a influire sulle nostre scelte è stata l’impennata dei mutui e sorprende la superficialità con cui qualche consigliere ha affrontato l’argomento difendendo la scelta fatta in passato».
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