Comune via dal progetto Paride «I tempi sono troppo lunghi»

1 Agosto 2015

GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova ha deciso di uscire dal progetto Paride, un piano energetico provinciale per la riqualificazione e l’efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione,...

GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova ha deciso di uscire dal progetto Paride, un piano energetico provinciale per la riqualificazione e l’efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione, perchè i tempi di attesa per la realizzazione sono troppo lunghi. Nel frattempo però, il sindaco Francesco Mastromauro ha annunciato che il progetto verrà realizzato a livello comunale, tramite l’emanazione, entro l’anno, di un bando pubblico che riguardi appunto l’efficientamento dell’illuminazione pubblica ma anche degli impianti di riscaldamento dei locali comunali come municipio, scuole e impianti sportivi.

«Il progetto Paride», ha spiegato il sindaco, «è un progetto valido, ma non ci convincono i tempi, che rischiano di allungarsi troppo, addirittura fino al 2021». Per lo stesso motivo,prima di Giulianova, anche altri Comuni sono usciti dal progetto provinciale come Atri, Campli, Alba Adriatica, Roseto e, recentemente, anche Corropoli. «Non possiamo attendere troppo tempo per realizzare impianti nuovi e moderni», ha proseguito il sindaco, «ed è per questo che, entro l’anno, verrà emanato un bando pubblico comunale». Negli impianti che verranno realizzati le tradizionali lampadine verranno sostituite con quelle a led, che consumano meno, e in più nei lampioni verranno installate delle telecamere per la videosorveglianza e un impianto per il Wifi. La ditta che si aggiudicherà il bando si occuperà anche degli impianti pubblici di riscaldamento.

La Provincia di Teramo, intanto, sta continuando l’iter per la realizzazione del progetto. I termini dovrebbero scadere a settembre. (m.t.)

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