Con l’auto contro i buttafuori: si cerca nei video girati dai clienti

29 Ottobre 2024

All’esame dei carabinieri ci sono anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona Si tratterebbe di un uomo e di una donna di etnia rom che rischiano l’accusa di tentato omicidio

TORTORETO. Non solo le immagini dei sistemi di videosorveglianza, ma anche quelle dei filmati fatti con i telefonini dai tanti clienti che hanno assistito alla scena: le indagini dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica corrono veloci per identificare la coppia che, per due volte, ha cercato di investire gli addetti alla sicurezza che avevano vietato ai due di entrare nel locale perché ubriachi.
La caccia all’uomo e alla donna prosegue e i due rischiano l’accusa di tentato omicidio: si tratterebbe di due giovani di etnia rom. I fatti sono accaduti nella notte tra sabato e domenica e i due hanno rischiato di fare una strage alla discoteca Plaza di Tortoreto dopo essere stati respinti all’ingresso. La coppia, dopo essersi vista negare l’ingresso nel locale dagli addetti alla sicurezza, si è prima allontanata a piedi per poi tornare a bordo di una macchina con cui ha cercato di investire i buttafuori. La vettura ha proseguito la sua folle corsa senza investire il personale che è riuscito a schivare il mezzo ed è finita contro la vetrata del locale distruggendola: qui per una seconda volta i due hanno provato a investire altri addetti e non riuscendoci sono fuggiti. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma è evidente che la coppia ha rischiato di fare una strage visto che la macchina è finita quasi a ridosso del locale che a quell’ora era pieno di gente. L’allarme è stato immediato e in poco tempo sul posto sono intervenute le pattuglie dei carabinieri che hanno subito avviato la visione delle immagini catturate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del locale ma anche di altri impianti presenti sul tragitto percorso dalla macchina con a bordo i due che rischiano l’accusa di tentato omicidio. Ovviamente, le immagini dei clienti sono state anche postate utilizzando le applicazioni social più conosciute e sono arrivate anche in mano ai carabinieri i quali, oltre al racconto dei testimoni per la descrizione della coppia, hanno visionato tutte le immagini registrate.
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