Con l’auto contro un Tir, muore a 22 anni

11 Gennaio 2023

La vittima è un giovane papà romeno, operaio edile. In una curva ha invaso l’altra carreggiata su cui transitava il camion

TORTORETO. A 22 anni era già papà. «Un padre innamorato del figlioletto nato pochi mesi fa» dicono gli amici. E Stefan Geo Banut, romeno arrivato in Italia da oltre dieci anni, anche ieri mattina era uscito di casa dopo il bacio al suo bimbo. L’ultimo bacio.
Perché nemmeno un quarto d’ora dopo aver lasciato l’abitazione di Controguerra con la sua auto, una Fiat Punto, si è schiantato contro un Tir. Un impatto violentissimo che non gli ha dato scampo: è morto sul colpo. La nuova tragedia sulle strade teramane (la prima del 2023, l’ennesima dopo i drammatici numeri del 2022 chiuso con 23 vittime) è avvenuta intorno alle 6.30 di ieri sulla Bonifica del Salinello, la strada provinciale numero 8, nel territorio comunale di Tortoreto. Il giovane, dipendente di un’impresa edile, stava andando al lavoro e viaggiava in direzione mare. Dalla ricostruzione fatta dalla polizia stradale il 22enne nell’affrontare una doppia curva avrebbe invaso l’altra carreggiata finendo contro il camion che viaggiava in direzione opposta. Uno schianto violentissimo avvenuto in prossimità dell’ex discarica con il giovane automobilista che, proprio nell’affrontare la curva, potrebbe aver perso il controllo del mezzo anche a causa del fondo stradale reso viscido dalla pioggia. I primi soccorsi sono arrivati da alcuni automobilisti di passaggio e dallo stesso conducente del camion: sono intervenute le ambulanze del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Pineto e sul posto sono arrivati anche i carabinieri. Il sostituto procuratore di turno Davide Rosati ha disposto una ricognizione cadaverica e non ha ritenuto necessario far eseguire l’autopsia. Per il momento non c’è nessun indagato per omicidio stradale. Già nelle prossime ore un primo rapporto sulla dinamica dello scontro sarà rimesso al magistrato. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze degli automobilisti che hanno assistito alla tragedia e accertamenti sono in corso anche per verificare la presenza di eventuali impianti di videosorveglianza della zona le cui telecamere potrebbero aver ripreso il drammatico incidente stradale.
I vigili del fuoco di Nereto hanno provveduto a mettere in sicurezza i mezzi incidentati e a chiudere il serbatoio di gas Gpl che alimentava la vettura. Per tutta la durata delle operazioni di soccorso, di messa in sicurezza e dei rilievi sulla strada provinciale è stato istituito il senso unico di marcia alternato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA