Con la rotatoria in via Carducci sparirà il semaforo di via Trieste

4 Febbraio 2022

I due incroci sono troppo vicini e l’impianto (tristemente noto per le multe) verrà disattivato Lungo l’Adriatica l’Anas sta per realizzare una rotonda anche all’altezza di via Leonardo da Vinci

TORTORETO. Il servizio del “rosso semaforico” terminerà, per scadenza del contratto, il prossimo 31 marzo, motivo per cui, nel bilancio di previsione approvato dal Comune di Tortoreto, è stato previsto un minore gettito. Quasi certamente, fa sapere l’assessore comunale Arianna Del Sordo, il sistema elettronico che fotografa chi passa con il rosso facendo scattare la contravvenzione – notificata, poi, a mezzo raccomandata all’intestatario del veicolo – verrà riattivato nel semaforo di contrada Salino. Al contrario, non sarà rinnovato per quello all’incrocio tra la Statale 16 e via Trieste – che ha prodotto migliaia di verbali e vivaci polemiche da quando è in funzione – perché l’impianto semaforico verrà disattivato nell’ambito di una generale rivisitazione della viabilità sull’Adriatica a Tortoreto.
L’Anas, infatti, dovrebbe partire prima dell’estate con la realizzazione di due rotatorie per snellire il traffico veicolare lungo la statale 16. I semafori di via Carducci e via Trieste sono troppo vicini e spesso, durante le ore di punta, mentre uno fa scattare il verde l’altro è rosso, generando lunghe file. Il progetto redatto dall’Anas prevede la costruzione di due rotatorie: una all’altezza di via Carducci e l’altra più a nord, all’altezza di via Leonardo da Vinci. L’incrocio semaforico di via Trieste, a questo punto, diventerebbe solo d’intralcio alla circolazione e anche pericoloso. Se non cambierà piano, l’Anas ha previsto per chi arriva dal mare percorrendo via Trieste l’obbligatorietà di svoltare a destra, in direzione nord, impegnare la rotatoria di via Carducci e riprendere l’Adriatica verso sud per chi si dirige verso Giulianova oppure proseguire verso nord. La prossimità fra loro dei due incroci (via Trieste e via Carducci) non consentirebbe soluzione diversa: l’eliminazione delle lanterne semaforiche in via Carducci, dove è possibile realizzare la rotatoria essendoci spazio, obbliga alla dismissione di quello di via Trieste.
I lavori dell’Anas, che dovrebbero cominciare a breve, sono molto attesi non solo dai residenti ma anche dalle migliaia di automobilisti che percorrono abitualmente l’Adriatica tra Alba e Giulianova. Il tratto di statale 16 di Tortoreto, infatti, attualmente è disseminato di semafori come gli abitati di Roseto degli Abruzzi e Giulianova: ce ne sono quattro in meno di due chilometri, perché a sud di quelli di via Carducci e via Trieste sono in funzione quelli all’altezza delle vie Moro e D’Annunzio. Nelle ore di punta, e in piena estate praticamente a tutte le ore, il caos è evidente. Tanto il traffico veicolare ordinario quanto quello pesante, oltre a generare ingorghi e congestionamento della viabilità, provocano anche un aumento delle emissioni inquinanti in atmosfera.
Quanto a via Leonardo da Vinci, qui un semaforo non c’è: ma la rotatoria che l’Anas intende realizzare limiterebbe la pericolosità dell’incrocio, molto trafficato essendo una sorta di porta d’ingresso da nord all’abitato del Lido.
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