Cona, dopo vent’anni arrivano opere per un milione di euro

13 Agosto 2022

Approvato il progetto esecutivo del contratto di quartiere, 15 cantieri subito dopo la pausa estiva Saranno realizzati nuovi marciapiedi e riqualificati gli spazi verdi e gli antichi camminamenti

TERAMO. I progetti sono rimasti lì per quasi vent’anni in una sfida continua tra attese, riprogrammazione, fondi prima persi, poi recuperati e infine salvati nella girandola di amministrazioni e obiettivi che cambiano. Fino alla realtà di oggi: l’approvazione del progetto definitivo esecutivo del contratto di quartiere della Cona e l’avvio, subito dopo la pausa estiva, dei primi bandi per i lavori.
Che per il quotidiano di una delle aree più popolate della città significa da subito nuovi marciapiedi, riqualificazione di aree verdi e antichi camminamenti, segnaletica e attraversamenti, creazione e miglioramento di spazi dedicati ai bambini. Elaborato nel 2004 quando la novità dei contratti di quartiere fece il suo ingresso nella vita degli enti locali con l’intento in primis di accorciare le distanze tra cittadini e palazzi soprattutto nella programmazione di interventi concreti, il contratto negli anni ha visto momenti di totale abbandono per poi essere recuperato con l’amministrazione D’Alberto. «Era uno degli obiettivi della giunta insieme alla questione della delocalizzazione della centrale Enel», dice il sindaco Gianguido D’Alberto, «e sono stati raggiunti dopo un percorso che è stato sicuramente ad ostacoli».
Complessivamente un milione di euro frutto di una rimodulazione per realizzare interventi che andranno a migliorare le tre zone strategiche di quello che complessivamente viene chiamato il quartiere della Cona: l’area della Cona, appunto, le zone di Fonte Baiano e Piano Solare.Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato redatto dall'architetto Maurilio Ronci su incarico del Comune. Il contratto è inserito nel programma triennale dei lavori pubblici 2021/2023. In arrivo, con cantieri che saranno aperti in contemporanea con 5 per ogni area, come spiega il vice sindaco Giovanni Cavallari, sono previsti lavori che andranno a migliorare la viabilità e la vivibilità della zona. A partire dai marciapiedi: gli esistenti verranno adeguati e a Fonte Baiano e Piano Solare ne verranno realizzati di nuovi. A Piano Solare vedrà la luce, in un'area comunale oggi senza destinazione, un parco giochi con un’area pista destinata all’eduzione stradale. Al via inoltre la manutenzione e la riqualificazione degli spazi verdi esistenti. Verranno recuperati vecchi camminamenti oggi in abbandono: in particolare quelli che collegano Piano Solare alla Cona. «Si sblocca un progetto importante, un contratto che potremmo definire antico», commenta l’assessore Stefania Di Padova, «tanto è lontano il tempo nel quale venne messo a punto ma senza essere poi attuato. Oggi siamo finalmente giunti in una fase che apre alla concretezza dopo tanti anni di attesa». Un filo conduttore a legare le dichiarazioni degli amministratori: il contributo fondamentale del comitato di quartiere in quello che, è stato definito,«un laboratorio di partecipazione e rigenerazione».
Aspetto, quest’ultimo, evidenziato anche dal presidente del comitato Domenico Bucciarelli: « Siamo contenti, nonostante l'attesa lunghissima. Il comitato si è battuto tanto negli anni per non perdere i fondi ministeriali destinati al contratto e finalmente oggi si realizza. Sebbene con una rimodulazione, ciò che verrà fatto sarà un bene per il quartiere e per le zone vicine». Soddisfazione è stata espressa anche dai consiglieri comunali Francesca Di Timoteo e Luca Pilotti. Il prossimo obiettivo dichiarato è quello del recupero della ex Fornace.
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