Cona, tentativo di salvare i fondi

23 Gennaio 2018

A rischio la rimanenza di 1,2 milioni del contratto di quartiere

TERAMO . I soldi ancora non spesi per il cosiddetto “contratto di quartiere” vanno destinati a opere di manutenzione pubblica alla Cona. Si tratta di 1,2 milioni di euro, residui dello stanziamento di 5 milioni che nel 2007 fu messo a disposizione dalla Regione per diversi interventi solo in parte realizzati sul territorio, per i quali c’è il rischio che restino inutilizzati e dunque persi.
Contro questa ipotesi il presidente del comitato di quartiere della Cona, l’ex assessore Domenico Bucciarelli, ha proposto una soluzione alternativa al commissario straordinario del Comune Luigi Pizzi. «In considerazione del carente stato di manutenzione straordinaria della viabilità», spiega il rappresentante dei cittadini della zona, «abbiamo suggerito che la somma disponibile venga destinata, attraverso una rimodulazione progettuale, a interventi sul manto stradale, sui marciapiedi, sull'illuminazione e sulle aree verdi». Bucciarelli, nel contesto del colloquio tenuto in Comune con il commissario e alcuni dirigenti dell’ente, ha inoltre ipotizzato che una parte degli 1,2 milioni residui del contratto di quartiere sia utilizzata per l’ampliamento dell’area di sosta dei bus in prossimità dell’ingresso dell’istituto tecnico “Forti”.
«Con questo intervento», evidenzia il presidente del comitato di quartiere, «verrebbero ridotti sensibilmente i rischi d’incidenti per i circa 1.500 studenti che frequentano anche le altre scuole della zona, il Pascal e l’elementare, e viaggiano con i mezzi pubblici». La disponibilità manifestata dal commissario sulle istanze presentate da Bucciarelli inducono quest’ultimo a esprimere un giudizio positivo sull’incontro in Comune. Il presidente del comitato specifica, infatti, che al termine della riunione «è stata data disposizione agli uffici affinché predisponessero le nuove proposte progettuali». (g.d.m.)
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