Concerto con tutti i posti riservati, proteste

8 Agosto 2018

Le 400 sedie per l’esibizione di Barbarossa destinate solo ad autorità e sponsor, pubblico in piedi

ROSETO . «L’evento è gratuito, ma siamo stati costretti a restare in piedi durante tutto il concerto: a cosa è servito dunque arrivare presto?». A segnalare la situazione sono alcuni cittadini rosetani che due sere fa, durante il concerto in piazza Ponno del cantautore romano Luca Barbarossa nell’ambito della rassegna “Emozioni in musica”, hanno scoperto che i 400 posti a sedere erano tutti riservati ad autorità e sponsor, e non hanno potuto far altro che restare in piedi.
Un eccesso per molti, ma alcuni membri dell’organizzazione del festival musicale ne spiegano le motivazioni. «I posti a sedere sarebbero dovuti essere 600», specificano dall’organizzazione, «dunque 400 riservati e 200 a disposizione di cittadini e turisti. Purtroppo la commissione per la sicurezza non ha dato l’ok per i 600 posti, considerati troppi per motivi di sicurezza, ed è per questo che abbiamo dovuto ridurre a 400, posti che sono riservati ai tantissimi sponsor della nostra manifestazione, giunta alla quinta edizione, che di anno in anno ha visto aumentare le adesioni di privati e sponsor, oltre ai classici posti riservati alle autorità. Nella rotonda nord, purtroppo, lo spazio è limitato, ma è al centro». Poco prima dell’inizio del concerto di Luca Barbarossa, circa 100 sedie erano ancora vuote e il cantautore romano simpaticamente ha invitato i tantissimi cittadini e turisti in piedi a occupare i posti a sedere, con la sicurezza che ha gestito al meglio il flusso.
Nonostante i disagi però, nelle prime due serate con Luca Barbarossa lunedì e i Dik Dik ieri sera, ci sono state complessivamente 7mila persone ad assistere ai concerti, organizzati dall’associazione musicale “Le Ombre” di Silvio Brocco e grazie al costante lavoro dei tecnici e del direttore artistico della manifestazione Morgan Fascioli. Barbarossa ha confermato la propria versatilità di artista poliedrico, dividendo la performance in due parti, la prima dedicata a Roma e le sue tradizioni, la seconda invece caratterizzata dai più grandi successi di una carriera che lo vede in prima linea da quasi quarant’anni, preceduto dalla tribute band “work in progress Lucio Dalla”, che ha deliziato il pubblico presente con i grandi successi del cantautore bolognese. I Dik Dik, invece, preceduti dal gruppo locale “Le Ombre”, hanno rispolverato molti loro grandi successi di oltre 50 anni di carriera, dall’”Isola di Wight” a “Sognando California”, ricordando i fasti degli anni ’60 e ’70. Questa sera, alle 22, si esibirà sul palco Fausto Leali, per chiudere domani con Patty Pravo, sempre alle 22 in piazza Ponno. (l.v.)
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