Concluso il primo cantiere Ater: a casa sei famiglie di Basciano

L’intervento è stato variato in corso d’opera grazie al ribasso d’asta aggiungendo ulteriori opere ed è costato 250mila euro. Altri saranno completati nei prossimi mesi, uno a Teramo in via Adamoli
BASCIANO. È stato chiuso ufficialmente ieri il primo cantiere post-sisma 2016 dell’Ater di Teramo. Si sono, infatti, conclusi i lavori di miglioramento sismico e di rafforzamento che hanno interessato la palazzina in via Nicola Di Giuseppe 5/A, dove vivevano sei famiglie, e sono costati 250mila euro. Nel pomeriggio la presidente dell’Azienda per l’edilizia residenziale Maria Ceci, unitamente ai tecnici, alle imprese coinvolte e a un delegato del sindaco di Basciano ha celebrato la chiusura del cantiere: ora le abitazioni possono essere riconsegnate alle sei famiglie, «che potranno usufruire», dichiara Maria Ceci, «di una casa più sicura dal punto di vista sismico, ma anche più efficientata dal punto di vista energetico».
Grazie al ribasso d’asta, infatti, che ha visto l’aggiudicazione della gara con un risparmio del 18% sullo stanziamento previsto, la presidente Ceci ha potuto valutare prima e sottoporre poi all’approvazione del consiglio di amministrazione una variante che, dice ancora, ha consentito la realizzazione di opere di miglioramento energetico non previste nel progetto originario, quali l’isolamento del calpestio del sottotetto, l’isolamento del porticato, il completamento del cappotto sull’intero edificio e la sostituzione di generatori di calore con caldaie singole a condensazione. Con la stessa variante sono stati anche implementati i perfori di ancoraggio, migliorando ulteriormente la resistenza sismica.
«È un giorno di felicità, per l’Ater e per il Comune», spiega Maria Ceci, «perché il poter chiudere un cantiere del sisma 2016 e riconsegnare alle famiglie i luoghi del loro abitare più sicuri e più performanti dal punto di vista energetico segna l’attimo conclusivo di un percorso che è stato per quelle famiglie di attesa e disagio e per noi di impegno. Quei due percorsi oggi confluiscono in un nuovo inizio per sei famiglie che potranno continuare a vivere nella loro casa resa più sicura e confortevole».
Altri cantieri Ater nei quali il progetto è stato implementato con il Superbonus saranno conclusi nei prossimi mesi in diversi comuni. A Teramo il primo sarà quello di via Adamoli a Colleatterrato.(d.v.)
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