Concorso con un solo ammesso c’è la commissione d’inchiesta
CAMPLI. A far scoppiare le polemiche, poco prima di Natale, era stato il concorso per istruttore tecnico tributario. Concorso con un solo ammesso all'orale su 77 partecipanti alla prova scritta,...
CAMPLI. A far scoppiare le polemiche, poco prima di Natale, era stato il concorso per istruttore tecnico tributario. Concorso con un solo ammesso all'orale su 77 partecipanti alla prova scritta, riuscito poi a superare brillantemente anche la seconda prova tra gli strali dei "bocciati" e delle opposizioni consiliari che avevano subito chiesto una commissione d'inchiesta. Commissione a cui la maggioranza guidata dal sindaco Pietro Quaresimale ha detto sì proprio ieri mattina, sottolineando come i relativi uffici abbiano già avuto mandato di «mettere a disposizione di tutti gli atti relativi alla prima prova dei due concorsi, a tempo determinato e part time, a cominciare dai consiglieri di minoranza che ne fanno richiesta».
Il riferimento è dunque non solo al concorso per istruttore tecnico ma anche a quello per funzionario amministrativo, vinto da un candidato laureato in economia delle pubbliche amministrazioni, con l'obiettivo di spazzare via ogni dubbio sull'operato delle relative commissioni chiamate a giudicare i candidati. Un'apertura alle richieste di trasparenza arrivate da più parti in questi giorni, con la maggioranza pronta ad affidare la presidenza della commissione d'inchiesta ai due capigruppo di opposizione. Opposizione nei confronti della quale il sindaco non esita a togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Perchè riferendosi agli esiti dei due concorsi il sindaco in una nota sottolinea come quello per istruttore tecnico sia stato vinto da un geometra con 4 anni di esperienza maturata nell'ente a seguito «di una scelta discrezionale operata da un atto di giunta guidata dall'ex sindaco Gabriele Giovannini, nella quale figurava come assessore l'attuale consigliere di minoranza Marino Fiorà».(al.mar)
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