Concorso d’idee per gli spazi urbani vuoti

Lo lancia il Rotary Teramo Nord tra gli studenti di ingegneria e architettura e degli istituti tecnici
TERAMO. Un concorso d'idee per l'individuazione e il recupero di spazi urbani abbandonati. A lanciarlo è il Rotary club Teramo Nord Centenario tramite un bando rivolto a studenti di ingegneria e architettura e degli istituti tecnici per geometri della provincia. L'obiettivo è di coinvolgere i giovani nell'elaborazione di proposte che saranno ricomprese in un "libro bianco" da sottoporre all'attenzione degli enti territoriale per eventuali interventi di riqualificazione e riuso delle strutture in questione.
La scadenza per la presentazione delle idee è fissata al 30 aprile, data entro la quale i partecipanti al concorso dovranno indirizzare al Rotary Club Teramo Nord Centenario, che ha sede nel ristorante Villa Corallo di Sant'Omero, una relazione dettagliata dell'intervento corredata da planimetria e fotografie. Il plico, da consegnare in busta chiusa e in forma anonima, dovrà contenere una serie di dati relativi all'immobile scelto tra cui notizie storiche, collocazione, consistenza volumetrica, destinazione urbanistica, stato di conservazione e compatibilità con la normativa sismica. Vanno poi specificate le possibilità di recupero strutturale e funzionale dell'edificio, che può essere ricompreso anche tra quelli di proprietà di enti ecclesiastici, e gli eventuali costi. Gli elaborati potranno essere riconoscibili solo attraverso un motto riportato su ciascun documento, mentre le generalità dei proponente o del gruppo autore della proposta andranno inserite in una busta a parte. Le relazioni saranno valutate da una commissione di cui faranno parte, insieme a un rappresentante del Rotary , anche delegati degli ordini professionali di architetti, ingegneri e geometri. Alla fine verranno premiate le due più complete e originali: una con 1.500 euro tra quelle elaborate da universitari, l'altra prodotta da studenti degli istituti tecnici che riceverà mille euro.
«Da questa iniziativa può scaturire, in un contesto che necessita di razionalizzazione del patrimonio pubblico», spiega la presidente del Rotary Club Teramo Nord Centenario Luigina Chiodi, «un contributo di fattiva collaborazione da parte dei giovani».
Gennaro Della Monica
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