Condannato a 18 mesi per spendita di soldi falsi

25 Gennaio 2020

MARTINSICURO. Nel 2017 era stato trovato in possesso di sette banconote false da 50 euro. Una vicenda per la quale Vincenzo Arcello, 29 anni, residente a Melito di Napoli ma domiciliato a...

MARTINSICURO. Nel 2017 era stato trovato in possesso di sette banconote false da 50 euro. Una vicenda per la quale Vincenzo Arcello, 29 anni, residente a Melito di Napoli ma domiciliato a Martinsicuro, è stato condannato dal giudice del tribunale di Teramo Lorenzo Prudenzano a un anno e sei mesi per spendita di monete falsificate.
I fatti contestati al giovane (pm di udienza Sara Di Gesualdo) risalgono al 25 settembre 2017. All’epoca i carabinieri della locale stazione, impegnati a controllare un uomo sottoposto agli arresti domiciliari che abitava nello stesso palazzo del ragazzo, trovarono il 29enne in possesso di sette banconote da 50 euro risultate false. Per Arcello era così scattata la denuncia e, al termine delle indagini, l’uomo era finito a processo. Nel capo di imputazione, in particolare, gli veniva contestato di detenere le banconote false «al fine di metterle in circolazione». Da qui l’accusa di spendita di monete falsificate, rispetto alla quale il 29enne doveva rispondere anche della recidiva reiterata. Al termine del processo Arcello, difeso dall’avvocato Umberto Gramenzi, è stato condannato a una pena di un anno e sei mesi.(red.te)
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