Condannato a 3 anni e mezzo per una rapina alla Tercas
MARTINSICURO. Nel maggio 2013, era entrato nella filiale Tercas di via Mattei a Porto d'Ascoli, aveva detto al cassiere di avere una pistola nel marsupio e si era fatto consegnare circa settemila...
MARTINSICURO. Nel maggio 2013, era entrato nella filiale Tercas di via Mattei a Porto d'Ascoli, aveva detto al cassiere di avere una pistola nel marsupio e si era fatto consegnare circa settemila euro. Il 46enne di Martinsicuro è stato poi riconosciuto dalla polizia attraverso i filmati della videosorveglianza. Nelle ultime ore si è concluso il processo di primo grado a suo carico con una condanna a tre anni e mezzo di reclusione. L'uomo era entrato nella banca e aveva minacciato gli impiegati al banco dicendo di essere in possesso di un'arma custodita nel marsupio che aveva addosso con gli impiegati che consegnarono al malvivente la somma di circa 7mila euro. Sulla rapina partirono le indagini della polizia marchigiana che dopo le testimonianze raccolte e la visione delle telecamere interne all'istituto di credito erano risalite all'uomo e denunciato. Ora il tribunale si è espresso sulla vicenda e condannato l'uomo, che risiedeva nella cittadina truentina, a tre anni e mezzo di carcere nella sentenza di primo grado. Ora, si aspetta se il 46enne accetti la condanna o faccia ricorso in appello. (s.d.s.)

