Condominio, decreto ingiuntivo al Comune

Spese non coperte dalla passata giunta, delibera d’urgenza per il pagamento dopo l’atto del giudice
ROSETO. La precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo non ha pagato le spese per la gestione condominiale 2020/2021 e così la nuova amministrazione Nugnes è stata costretta ad approvare una delibera di giunta che prevede, in seguito al decreto ingiuntivo dell’8 settembre 2021 emesso dal giudice di pace di Teramo e notificato il 30 settembre al Comune, il pagamento immediato in favore del condominio ricorrente di 3.191 euro, oltre alla 526 euro di spese legali. Visti i contenuti e il decreto ingiuntivo il segretario generale, Fabiola Candelori, ha evidenziato «l’opportunità di non presentare opposizione al citato ricorso».
Nello specifico il Comune di Roseto dovrà pagare 3.191euro, oltre agli interessi dalla data di maturazione del credito al saldo, nonché alle spese della procedura che corrispondono a 526 euro, di cui 76 euro per spese e 450 euro per il compenso dell’avvocato, oltre agli oneri fiscali dovuti al legale del ricorrente. Di certo non farà piacere al nuovo sindaco Nugnes pagare per la precedente amministrazione, ma la giunta comunale non ha potuto far altro che ascoltare l’opinione del segretario generale. «Non proponiamo opposizione», si legge nella delibera di giunta, «sulla scorta di quanto rappresentato dal secondo settore, al decreto ingiuntivo numero 1307/2021 dell’8 settembre 2021, emesso dal giudice di pace di Teramo nel procedimento numero 3861/2021 e notificato a questa amministrazione, unitamente al ricorso per decreto ingiuntivo, in data 30 settembre 2021».(l.v.)
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