Condominio solidale, il Comune annuncia azioni legali e l’addebito delle bollette

8 Dicembre 2019

Continua la storia infinita del Condominio solidale a colpi di lettere e dichiarazioni. Venerdì il Comune ha replicato a Stefania De Nicolais, legale degli inquilini residenti nell’immobile,...

Continua la storia infinita del Condominio solidale a colpi di lettere e dichiarazioni. Venerdì il Comune ha replicato a Stefania De Nicolais, legale degli inquilini residenti nell’immobile, contestando integralmente quanto affermato il giorno precedente dall’avvocato. L’ente ha precisato che il contratto di locazione transitoria del fabbricato di via Sabotino è stato disdettato con l’esercizio del diritto di recesso. Secondo l’ente i contratti delle utenze seguono quelli della locazione e quindi gli stessi occupanti sarebbero responsabili dei pagamenti connessi. L’amministrazione comunale annuncia che avvierà azioni legali, compreso il rilascio giudiziale delle unità immobiliari. Per le utenze, tutte le spese a far data dal 6 dicembre verranno addebitate agli occupanti sprovvisti di titolo.
De Nicolais replica affermando che gli inquilini «tornano a rivendicare il diritto di rimanere nell’immobile in attesa di una determinazione sulle singole posizioni che tenga conto delle esigenze di ognuno. Lo sportello sociale Usb, che continuerà a supportare le istanze degli inquilini, precisa che il progetto del condominio solidale è un’esperienza sociale che non può esaurirsi per semplice mancanza di fondi, ma deve necessariamente considerare le persone. La progettazione sociale può avere un’evoluzione e dev’essere capace di trasformarsi in una risposta concreta nel rispetto delle esigenze e della tutela delle vulnerabilità». (al. al.)