Condutture rotte, Teramo e provincia senz'acqua

Prosegue l'emergenza idrica: un'altra domenica a secco per numerosi comuni del Pescarese e del Teramano nonostante i lavori di riparazione notturni di Ruzzo e Aca. A Pastino di Tossicia evacuate tutte le famiglie mentre si registra un'altra rottura sulla condotta Tronco Cellino: anche Cermignano e Cellino senz'acqua. In serata il ritorno dell'acqua a Teramo. Ad Atri scuole chiuse mentre riaprono a Città Sant'Angelo
TERAMO. Altra domenica di passione a Teramo e provincia per l'emergenza idrica che ha interessato sia l'Acquedotto del Ruzzo che quello del Tavo. Ieri pomeriggio a Pastino di Tossicia (Teramo) due rotture alle condutture del Ruzzo a causa dei continui smottamenti di terreno, presumibilmente determinati dal maltempo degli ultimi giorni. A darne conferma è stato il presidente del Ruzzo reti, Antonio Forlini: «Le due rotture - ha detto - si sono verificate a monte e a valle della zona che era stata interessata domenica scorsa dalle altre rotture delle condutture. A causa di questo - ha proseguito il presidente Forlini - sono state evacuate nove persone mentre diverse squadre di operai e vigili del fuoco sono già all'opera. Lavoreremo tutta la notte per alleggerire la conduttura e capire domenica mattina, alla luce del sole, quali problemi si sono creati per poter poi riparare il guasto». Purtroppo fino alle 11 di questa mattina sia il capoluogo che i comuni forniti dal Ruzzo sono ancora senz'acqua, e l'emergenza rischia di prolungarsi fino a domani. Nel frattempo le famiglie di Pastino di Tossicia sono state evacuate da vigili del fuoco e carabinieri intervenuti ieri sera.
Per tutta la giornata di ieri le autobotti del Comune di Teramo hanno rifornito di acqua le famiglie dei quartieri e gli esercizi del centro cittadino dotati di serbatoi. Questo anche per evitare che la situazione igienico-sanitaria degradi ancora di più costringendo il sindaco a chiudere per motivi di sicurezza sanitaria anche gli esercizi pubblici.
Grave anche la situazione nella zona sud della provincia teramana, dove si è rotta l’adduttrice Tavo nord in località San Giorgio a Castiglione Messer Raimondo. Come recita il comunicato dell'Azienda consortile acquedottistica (Aca) i lavori di sostituzione della condotta per un tratto circa di 300 metri, sono terminati all'una di stanotte. Non è stato possibile il ripristino dell’erogazione idrica, a causa di una nuova rottura dovuta al movimento franoso, in contrada Rigo nel comune di Farindola. I lavori sono già in corso, e termineranno, salvo complicazioni, nella tarda mattinata con successivo ripristino dell’erogazione idrica in tarda serata". I comuni interessati sono: Castilenti, Elice, Città S. Angelo, Atri, Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Montefino, Farindola (contrada), Silvi (c.da Pianacce), Penne (c.da Villadegna, c.da Colle Maggio, c.da Colle Trotta, c.da Roccafinadamo).
Rottura sull’adduttrice Vecchio Tavo: A causa di altri interventi sull’adduttrice, i lavori riprenderanno nella giornata odierna, e termineranno salvo complicazioni in tarda serata. Permane la sospensione idrica per il comune di Atri.
Rottura adduttrice Tavo Sud diramazione per Civitella Casanova: in questo caso l'Aca avverte che i lavori di ripristino della conduttura inizieranno nella tarda mattinata di oggi, e si prevede, salvo complicazioni, il termine e successivo ripristino dell’erogazione idrica in tarda serata. Ma è quel salvo complicazioni, insieme alla delicata situazione di dissesto idrogeologico di tutta la zona vestina, che preoccupa ancora i cittadini.
Aggiornamento ore 14. Ancora più negativo l'ultimo aggiornamento sulla situazione di emergenza idrica in provincia di Teramo. A causa di continui smottamenti del terreno, la condotta principale "Tronco Cellino" è al momento fuori servizio e l'erogazione nei comuni di Cermignano e Cellino è interrotta. I tecnici sono al lavoro per ripristinare nel più breve tempo possibile il servizio. Solo ieri, un ripetuto smottamento in località Pastino di Tossicia aveva provocato nuove rotture della condotta principale, già riparata nei giorni precedenti in altri punti, con problemi di erogazione dell'acqua sicuramente almeno per oggi in 18 comuni del Teramano, la maggior parte interni, oltre che in alcune zone del capoluogo, come il centro, e sue frazioni. Quindi ai Comuni del Pescarese e del Teramano rimasti senz'acqua ora vanno aggiunti anche i Comuni di Cermignano e Cellino.
Aggiornamento ore 18. Il sindaco di Atri ha firmato l'ordinanza che dispone per lunedì 16 marzo la chiusura delle scuole.
Aggiornamento ore 19. A Città Sant'Angelo l'erogazione dell'acqua al serbatoio di Colle di Sale dall'adduttrice principale è ripresa da circa un'ora con esito positivo, bisogna attendere il riempimento dello stesso per poter iniziare la riapertura controllata su tutte le zone. In nottata il flusso inizierà e si normalizzerà entro la giornata di lunedì, salvo imprevisti. Per questo il sindaco Florindi ha deciso che domani le scuole potranno riaprire.
Aggiornamento delle ore 21. Rialimentata in serata la rete a servizio di alcune zone di Teramo capoluogo. In queste, la Ruzzo Reti, alle 20, ha comunicato che sta rientrando gradualmente nella normalità l'erogazione idrica che rimane invece ancora interrotta in altre zone, alcune frazioni e 18 comuni, soprattutto interni, in attesa della conclusione dei lavori di riparazione e rialimentazione della condotta principale in località Pastino di Tossicia dove altri smottamenti avevano ieri provocato nuove rotture.


