Confermati Brucchi e Santarelli La Asl ora può programmare

13 Marzo 2021

Di Giosia nomina per tre anni i direttori sanitario e amministrativo, finora erano “facenti funzione” Il manager: «Siamo un gruppo di lavoro affiatato, dobbiamo cominciare a guardare oltre il Covid»

TERAMO. La notizia era nell’aria, ieri è diventata ufficiale. E non è solo una formalità, perché visto il periodo di emergenza non sfugge l’importanza del fatto che le autorità sanitarie abbiano un assetto stabile e definito. Il direttore sanitario aziendale Maurizio Brucchi e il direttore amministrativo Franco Santarelli, le due figure apicali della Asl teramana che affiancano da mesi il direttore generale Maurizio Di Giosia, sono stati confermati nell’incarico. O meglio, Di Giosia ha formalizzato la loro nomina per i prossimi tre anni, visto che entrambi finora ricoprivano i rispettivi incarichi come “facenti funzione”.
In una nota della Asl si delinea sinteticamente il loro curriculum. Santarelli, «dal 1986 dipendente della Asl di Teramo, nel corso del tempo ha ricoperto diversi incarichi, fra questi direttore delle unità operative complesse Affari generali, Personale e Formazione, Qualità e Comunicazione strategica e del dipartimento Coordinamento staff di direzione». Quanto a Brucchi, «dipendente della Asl dal 1994, è responsabile dell’unità operativa semplice di Senologia da 12 anni e nel 2019 è diventato direttore facente funzione dell’unità operativa complessa di Chirurgia. È stato sindaco di Teramo dal 2009 al 2017».
«Entrambi hanno una lunga esperienza lavorativa nell’azienda», commenta Maurizio Di Giosia, «e ricoprono questo ruolo già da tempo come “facente funzione”, precisamente da sette mesi Franco Santarelli e da quattro Maurizio Brucchi. Questo è il momento di dare certezza e stabilità a questo assetto. Abbiamo creato un gruppo di lavoro coeso e fortemente operativo, in continuo contatto con il territorio e sempre più attento alle esigenze di salute che da questo arrivano. Vogliamo continuare a percorrere questa strada che si basa su lealtà, dedizione al lavoro e gioco di squadra». Di Giosia sottolinea che per la Asl teramana è tempo di guardare oltre la pandemia e ricominciare a programmare. «Stiamo attraversando un brutto periodo», dice, «che ci permette di concentrarci poco su problematiche diverse dal Covid, ma dobbiamo cominciare a fare una programmazione sanitaria complessiva e guardare al futuro».
«Continueremo nelle attività già avviate», dichiara Franco Santarelli, «per rispondere ai cambiamenti e alle sfide che questo particolare periodo porta con sé, sia in campo tecnico, che amministrativo, che sanitario. I risultati non si vedranno subito, ma il percorso è già avviato». «Stiamo affrontando un momento storico difficilissimo», afferma Maurizio Brucchi, «in cui alla Asl è richiesto un notevole sforzo organizzativo: continueremo su questa direttrice che sta dando buoni risultati».
La governance della Asl ha annunciato anche una sorta di “operazione trasparenza”: ogni lunedì mattina i vertici dell’azienda terranno una conferenza stampa per fare il punto della situazione, innanzitutto sul fronte pandemia ma anche su altri temi. Si comincia già da lunedì prossimo, 15 marzo.
I NUMERI. Ieri i nuovi contagi in provincia sono tornati a superare quota cento (+103) e tra i ricoverati per Covid si sono registrate altre due vittime, il 63enne di Silvi Benito Di Francesco e la 75enne di Lanciano Rosa Stella. Un terzo positivo al Covid, come leggete sotto, è morto in casa propria a Giulianova, dov’era in isolamento domiciliare. I ricoveri sono rimasti stabili a quota 161, con dieci persone in Rianimazione tra Teramo (sei) e Giulianova (quattro).
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