Confesercenti contro gli abusivi «Occuperemo noi le spiagge»

12 Luglio 2016

L’associazione annuncia che centinaia di commercianti andranno nelle località costiere teramane per contrastare un fenomeno che Comuni e forze dell’ordine non riescono a debellare

TERAMO. La Confesercenti dichiara lotta all’abusivismo sulle spiagge della costa teramana ed è pronta ad occupare commercialmente tutte le spiagge della costa con le centinaia di associati regolarmente autorizzati al commercio ambulante e fisso. Ad annunciare questa decisione sono stati Daniele Erasmi, presidente regionale e provinciale di Confesercenti, e il suo vice Gianluca Grimi, che è anche assessore al commercio del Comune di Giulianova.

Contrastare il commercio abusivo ambulante sulle spiagge del litorale teramano, infatti, è diventato quasi impossibile, nonostante i continui controlli e blitz effettuati da carabinieri e polizia municipale. «In merito all’insopportabile, eccezionale e nei fatti non più ignorabile situazione in cui versano tutte le spiagge teramane, scrivono Erasmi e Grimi, «realmente “violentate” dall'abusivismo commerciale, il gruppo Comfesercenti scenderà compatto in campo con azioni eclatanti a difesa di tutte le categorie del commercio e del turismo, colpite nei loro interessi vitali. Saranno coinvolte tutte le nostre sigle quali Assoturismo, Asshotel con il presidente Rivo Ciabattoni, Anva con il presidente Domenico Giampaolo, Fiba con il direttore generale del gruppo Flaminio Lombi. È nostra decisione, in assenza di risposte fattive, risolutive ed adeguate entro la fine di questo mese di luglio, occupare commercialmente tutte le spiagge teramane con le centinaia di nostri associati regolarmente dediti al commercio ambulante e fisso». Secondo l’associazione di categoria, infatti, i metodi deterrenti messi in atto da questura e prefettura non sono sufficienti ad arginare il fenomeno dell’abusivismo.

«A tanto si è arrivati», continuano i due rappresentanti dell’associazione di categoria, «dopo aver preso atto della insufficienza preventiva e di deterrenza dei protocolli promessi da prefettura e questura. Non bastano nè sono efficaci azioni e sequestri spot, tra l’altro già messi in conto dagli abusivi e che, oggettivamente, sortiscono effetti paragonabili allo zero. I comuni non hanno forze di polizia locale sufficienti: quelle forze in estate sono già sovrautilizzate per manifestazioni e tutto quanto attiene al comparto turistico». Confesercenti, dunque, prendendo a esempio il modello adottato a Cervia e Milano Marittima, intende occupare le spiagge con gazebo e postazioni fisse, che richiameranno anche i turisti e i bagnanti che acquisteranno dalle bancarelle abusive.

«Segnalazioni oggettive di insofferenza», concludono presidente e vicepresidente di Confesercenti Teramo, «arrivano dai turisti ogni giorno. Ci auguriamo che il segnale forte che abbiamo voluto lanciare trovi risposta nel più breve tempo possibile, dopodichè il gruppo Confesercenti, notoriamente conosciuto per senso di responsabilità e spirito collaborativo con tutte le istituzioni, non potrà che dare fattivamente seguito a quanto annunciato».

Margherita Totaro

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