Confronto sui vaccini, è polemica

16 Novembre 2018

Critiche al patrocinio del Comune: «Si alimenta la disinformazione»

ROSETO. Non si placano le polemiche sull’evento di domani pomeriggio, dalle 15 alle 20 al PalaMaggetti, sulla delicata questione dei vaccini dal titolo “Libertà di scelta: il confronto per il bene comune”, organizzato da David Gramiccioli e Maria Di Domenico. Giovanni Di Bonaventura, rosetano, è professore di microbiologia e microbiologia clinica all’università di Chieti, e non condivide la scelta di appoggiare l’iniziativa da parte del Comune. «Sono rimasto basito e sconcertato nell'apprendere che la giunta abbia concesso il patrocinio all’evento», dice, «questo sostegno a un evento fortemente ambiguo e contraddittorio rischia di dare nuova linfa a campagne di disinformazione». Tra i relatori ci saranno, oltre ai vertici della Asl, politici e giornalisti, anche ex medici radiati dall'ordine. «Consentire a queste voci di avere palcoscenico in una struttura pubblica e sotto il patrocinio della massima autorità sanitaria locale significa utilizzare in maniera non adeguata il patrimonio e l'immagine pubblica. I vaccini rappresentano formidabili presidi per la tutela della salute: cinque vite salvate nel mondo ogni minuto, 7.200 ogni giorno, 25 milioni di morti evitati entro il 2020. E gli accadimenti di questi giorni purtroppo ne confermano l’importanza. Per questo l'obbligo vaccinale non può essere messo in discussione». Il sindaco Sabatino Di Girolamo spiega le motivazioni del patrocinio. «Come pubblico ufficiale sono favorevole all’obbligo vaccinale», precisa, «abbiamo avuto rassicurazioni che l’evento è aperto a tutte le tesi e credo che sia un momento di sano confronto». Sulla questione interviene anche la Lega, secondo cui l’elemento portante del convegno sarà il confronto su una questione che merita un approfondimento responsabile ed equilibrato. «All'incontro parteciperà il direttore sanitario della Asl Maria Martucci che affronterà con obiettività scientifica il tema dei vaccini», che definisce l'appuntamento importante e dunque lo promuove convintamente. «Sarà un'occasione utile per ascoltare e dar voce alla pluralità di argomenti scientifici, con il solo ed esclusivo fine di salvaguardare la salute dei cittadini», sottolinea La Lega che «in piena coerenza con le problematiche nazionali delle famiglie sul tema, supporta questa iniziativa rilanciando, ancora una volta, il tema della libera scelta, dell'autodeterminazione rispetto all'opportunità di sottoporsi a vaccinazione». (l.v.)
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