Confronto sul mare tra Comune e pescatori

10 Aprile 2015

Istituito un tavolo permanente dopo il declassamento per i batteri nelle vongole

TORTORETO. Tortoreto reagisce al declassamento del suo mare per quanto riguarda la raccolta delle vongole. Un tavolo tecnico permanente tra istituzioni e rappresentanti del mondo della pesca è l’iniziativa avviata dall’assessore Rosita Di Mizio, a nome della giunta del sindaco Alessandra Richi, e dal il presidente di Federpesca Abruzzo Walter Squeo, che spiegano: «Servirà a garantire una maggiore attenzione al mondo della pesca, a garantire un sistema di pesca equilibrato e rispettoso del mare, di chi lo abita e di chi lo fruisce, ad affrontare in modo incisivo le problematiche della marineria della locale». Le richieste dei pescatori sono chiare e in qualche modo sono anche simili a quelle più volte espresse dagli operatori del settore turistico: bonifica dei fiumi e realizzazione di nuovi depuratori più efficienti, per cui serve anche un impegno forte delle istituzioni sovracomunali. Tortoreto del resto ha questa doppia vocazione che si intreccia: quella di famosa località balneare, ma anche di comunità orgogliosamente legata alla pesca, soprattutto delle vongole. In entrambi i settori, la città può vantare una qualità dell’ambiente marino che spicca sull’intera costa abruzzese. Ma prima le analisi della Asl e dell’Istituto zooprofilattico che hanno trovato batteri fecali più del doppio del normale su un carico di molluschi raccolti a Tortoreto, costringendo il sindaco ad un’ordinanza temporanea che reintroduce l’obbligo della depurazione delle vongole, poi la classificazione della balneabilità delle acque da parte della Regione, che per il 2015 ha declassato da “eccellente” a “buono” il mare della zona centrale della città, hanno scalfito le certezze tortoretane che mai prima si erano trovate a fare davvero i conti con l’inquinamento del mare e dei fiumi. Necessario, quindi, che il Comune avvii un dialogo diretto con chi vive dei prodotti del mare e ha partecipato alla costruzione dell’identità di Tortoreto.

Luca Tomassoni

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