Congresso di pediatri e neonatologi

12 Ottobre 2018

TERAMO. Sabato nella sala convegni dell’ospedale Mazzini si terrà il congresso regionale congiunto della Società italiana di pediatra (Sip) e della Società italiana di neonatologia (Sin), dal titolo...

TERAMO. Sabato nella sala convegni dell’ospedale Mazzini si terrà il congresso regionale congiunto della Società italiana di pediatra (Sip) e della Società italiana di neonatologia (Sin), dal titolo “Malattie rare e malattie nuove: una sfida per il pediatra”.
Il congresso, che in Abruzzo vede per la prima volta insieme in un evento regionale le due più importanti società scientifiche di area pediatrica, è stato organizzato dal dipartimento materno infantile della Asl di Teramo, diretto da Anna Marcozzi, con i direttivi regionali della Sip e della Sin e vede come responsabile scientifico Mario Di Pietro, direttore del reparto di pediatria e neonatologia del Mazzini e vicepresidente della Sip Abruzzo.
«L’evento, di risonanza nazionale, prevede tra gli altri la partecipazione di Andrea Pession, dell’Università di Bologna, di Alfonso Mascitelli, direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, che presenterà la rete regionale per le malattia rare, e di Liborio Stuppia, dell’Università di Chieti, che illustrerà il ruolo della genetica medica per la diagnosi di tali patologie. Sandra Di Fabio, direttore della neonatologia e Tin dell’Aquila, presenterà il nuovo screening metabolico neonatale, esteso a oltre 50 patologie metaboliche congenite con i nuovi Lea (livelli essenziali di assistenza) e in corso di attivazione anche nella nostra regione, mentre Carmine D’Incecco illustrerà le urgenze metaboliche neonatali. Nella seconda sessione, i neuropsichiatri dell’infanzia e dell’adolescenza Renato Cerbo ed Elena Di Pietro affronteranno argomenti di grande attualità in età adolescenziale, soffermandosi sui disturbi della sfera emotiva e del comportamento, mentre Alberto Verrotti, dell’Università dell’Aquila, parlerà delle nuove dipendenze e in particolare della sindrome di Hikikomori», spiega Di Pietro.