Coniugi investiti, lui muore in carrozzina

Coppia di anziani travolta da una macchina mentre attraversa: lei è grave. La guidatrice: «Abbagliata dal sole»
COLLEDARA. Francesco e Antonietta non rinunciavano mai alla loro breve passeggiata: lui sulla sedia a rotelle, lei sempre accanto. Come gli anziani travolti a Campli, come quelli investiti a Giulianova: tre tragedie in un mese. A raccontare gli ultimi attimi di vita di Francesco Ciccantelli, 88 anni, resta una macchia di sangue sull’asfalto: è morto mentre attraversava la strada travolto da un’auto guidata da una ragazza di poco più di vent’anni che ai carabinieri ha raccontato «Sono stata abbagliata dal sole». La moglie Antonietta M., 80 anni, è in prognosi riservata ma non in pericolo di vita: ha riportato molteplici fratture e un trauma cranico.
Ed è un investimento ancora più drammatico quello che nella tarda mattinata di ieri è avvenuto a Vico, piccola frazione di Colledara che si affaccia sulla provinciale 63 con le case attaccate alla strada che corre senza marciapiedi nè strisce pedonali. Più drammatico perchè il terzo di questo tipo avvenuto nel Teramano nell’ultimo mese .
Francesco Ciccantelli abitava in una di queste case, di quelle che danno nella piccola piazza. Lui, da tempo sulla sedia a rotelle, non rinunciava mai alla breve passeggiata in compagnia della moglie: un rito subito dopo il pranzo. E anche ieri intorno alle 14, così come facevano tutti i giorni approfittando anche delle temperature miti di questo periodo moglie e marito sono usciti: il tempo di lasciare la piazzetta per attraversare la strada e sono stati travolti. «Tutto è successo in pochissimo tempo», raccontano alcuni residenti di Vico, «forse non si sono nemmeno accorti di quello che stava succedendo».
Perchè sono bastati pochi attimi per travolgere l’anziano sulla sedia a rotelle e la moglie che lo accompagnava. I due sono stati investiti dalla Citroen guidata da una ragazza di 21 anni di Isola del Gran Sasso che in quel momento stava rientrando a casa: si è fermata subito, ha chiesto aiuto, ha soccorso. Ai carabinieri ha raccontato di non aver visto nulla, di essere stata abbagliata dalla luce del sole che in quel momento avvolgeva la zona. La macchina è stata sequestrata e per la giovane donna, così come previsto in questi casi, è in arrivo una denuncia per omicidio colposo. Il test alcolemico, già eseguito dai carabinieri così come sancito dal codice, è risultato negativo. Sul posto dell’incidente in poco tempo è arrivato l’elicottero del 118 , ma nonostante i soccorsi immediati il pensionato è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.
E sono i suoi familiari a ricordarlo. «Nonno era un grande. Era tutto per la famiglia e per noi nipoti. Era una persona mite, simpatica, sempre con la battuta pronta nonostante i tanti problemi di salute che aveva. Proprio ieri sera (domenica ndr) ho trascorso una bellissima serata in sua compagnia e morire così non lo trovo giusto» dice commossa Katia, una delle nipoti. Due anni fa all’anziano era stata amputata una gamba per una grave forma di diabete e da allora era costretto a vivere sulla sedia a rotelle. «Nonno ha avuto anche gravi problemi al cuore», racconta ancora Katia, «ma è riuscito sempre a superare ogni ostacolo con grande forza, con il sorriso e tanta voglia di vivere. Quella vita che ha tanto difeso e che gli è stata strappata in modo crudele». Padre di sei figli tutti sposati, nonno di sette nipoti e anche bisnonno, Francesco aveva lavorato come operaio nei cantieri nelle gallerie spesso lontano da casa. Viveva a Vico con la moglie Antonietta che lo accudiva con amore e premura. Tutti in paese li descrivono come una coppia molto unita e ricordano Francesco come una persona generosa, onesta e un grande lavoratore. La strada in cui ha perso, un tratto della Sp 63 che collega Ornano a Isola, era già stata segnalata dai cittadini all’amministrazione comunale di Colledara come pericolosa per la velocità dei mezzi che la percorrono ogni giorno. Nonostante sia una strada provinciale l’amministrazione guidata dal sindaco Manuele Tiberii è intervenuta disponendo dei controlli nei giorni scorsi e altri controlli sono in programma per il 23 novembre.
(ha collaborato
Adele Di Feliciantonio)
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