Consigli di quartiere, hanno votato in 1.300

13 Maggio 2022

Votazioni concluse, tra 20 giorni al via le assemblee per assegnare gli incarichi di presidente e vice 

ROSETO. Grande partecipazione all’elezione dei 12 consigli di quartiere e di frazione: in totale infatti hanno votato circa 1.300 cittadini. Il consigliere di maggioranza con delega alle frazioni, Vincenzo Addazii, annuncia che tra 20 giorni circa ci saranno i primi incontri per eleggere presidente, vice presidente e consigliere di ognuno dei 12 consigli. «L’elenco degli eletti», spiega Addazii, «verrà affisso sull’albo pretorio del Comune per 15 giorni, dopodiché si procederà all’elezione, con voto segreto, di presidente, vice presidente e consigliere dei vari consigli. A metà giugno circa inizieranno i gli incontri veri e propri. Sono soddisfatto perché i cittadini attendevano da cinque anni questo momento e si è visto».
Lunedì e martedì si sono concluse le votazioni dei membri degli ultimi quattro consigli rimanenti: nella frazione di Voltarrosto, dove i votanti sono stati 182, sono stati eletti Vanessa Pigliacelli, Vilma Venanzi, Gianluca Ragnoli, Sara Di Giuseppe, Guerino Martella, Roberto Ragnoli, Paolo Di Giacinto, Fabio Smaldino e Fabio Di Giulio, mentre a Santa Petronilla (113 votanti) i nove membri eletti sono l’ex consigliere Nicola Di Marco, Giovanna Palazzese, Clizia Narcisi, Roberto Modesti, Francesca Crispi, Carlo Pavone, Angelo Palladini, Riccardo Tomassoni e Mariangela Di Giacinto. A Santa Lucia i membri sono stati eletti per acclamazione e sono Maddalena Recchiuti, Pietrina Cipriani, Stefania Faga, Claudia Borghese, Luigina Falà, Domenico Ferretti, Alessandro Andrietti, Riccardo Di Bonaventura e Paolo Caponi. Infine a Casal Thaulero, dove i votanti sono stati 44, i nove membri eletti sono Ennio Frattari, Mirko Ventura, Roberto Ruggieri, Daniela Di Sante, Anna Roberta Di Gregorio, Barbara Maiorani, Cesare Di Bonaventura, Romina Di Gregorio e Massimiliano Grossi.
«Gli incontri dei 12 consigli di quartiere», precisa Addazii, «si svolgeranno nelle stesse sedi dove si è votato e dovranno riunirsi almeno quattro volte all’anno. Le sedute ovviamente sono pubbliche e, oltre ai membri eletti, saranno presenti il sindaco, la presidente del consiglio comunale e altri membri dell’amministrazione che comunque non avranno diritto di voto. Saranno importanti per confrontarsi con i cittadini sui problemi e le esigenze del territorio». Per la validità della seduta del consiglio è richiesta la presenza della maggioranza dei membri in carica e le decisioni saranno adottate a maggioranza semplice con voto palese. In caso di parità prevarrà il voto del presidente. Il consiglio di quartiere può essere sciolto dal consiglio comunale nel caso in cui si riscontri l’inadempimento in modo grave e continuato del regolamento.(l.v.)