Consigliere chiede le dimissioni di Antelli

28 Luglio 2016

VAL VIBRATA. Di Bonaventura chiede le dimissioni del presidente di Poliservice, Gianni Antelli, lui le respinge accusandolo di gratuite illazioni. E’ scontro fra il consigliere dell’Unione di Comuni...

VAL VIBRATA. Di Bonaventura chiede le dimissioni del presidente di Poliservice, Gianni Antelli, lui le respinge accusandolo di gratuite illazioni. E’ scontro fra il consigliere dell’Unione di Comuni nonchè capogruppo di opposizione (Pd) a Sant’Egidio e il numero uno della società dei rifiuti. Gabriele Di Bonaventura parla di «numerose e reiterate inadempienze, culminate con il decreto ingiuntivo per supposti crediti vantati nei confronti dell’Unione, pari a 710mila euro, risalenti al 2006 (quando altro era il cda, ndr). Antelli avrebbe dovuto promuovere il ricorso in prima istanza alla composizione amichevole e in seconda all’arbitrato e avrebbe dovuto informarne la giunta complessiva».

Per questo ed altro Di Bonaventura chiede al presidente dell’Unione rimuovere Antelli, che così replica: «Il mandato conferitomi ha come scopo la corretta conduzione della Poliservice e non l’uso a fini politici. L’azione intrapresa nei confronti dell’Unione muove proprio da presupposti di tutela della società e dei vibratiani. In tal senso mi sarei aspettato un elogio per non aver creato danno alle casse sociali. Mentre Di Bonaventura fa politica, io come presidente e membro designato dell’Unione, guardo solo alla tutela dell’azienda e dei soci. Tutto quanto sostenuto da Di Bonaventura è “aria fritta”. Il mio mandato viene svolto in stretto contatto con l’Unione».