Consiglio, si accende lo scontro su petizioni e un vecchio debito

Scambio di accuse sulle iniziative popolari respinte per interventi all’Annunziata e la spiaggia per cani Approvato il rendiconto del 2023 con un avanzo di 447mila euro. Giorgini: «Recuperiamo l’evasione»
GIULIANOVA. Attacchi all’ex sindaco Franco Gerardini per un debito fuori bilancio di 400mila euro per l’esproprio Sbei, botta e risposta tra Daniele Di Massimantonio e la maggioranza e rimpallo di responsabilità tra gli schieramenti opposti. Grande animosità e toni spesso sopra le righe nel consiglio comunale di Giulianova martedì sera. Alla fine sono stati approvati a maggioranza il rendiconto 2023 e all’unanimità un ordine del giorno urgente firmato da “Cittadino governante” e Pd e illustrato in aula dalla Dem Alessandra Matone per il potenziamento del personale dell’ente in forte crisi di organico. Sui conti dell’anno scorso l’assessore al bilancio Paolo Giorgini ha evidenziato due aspetti: stabilità e recupero dell’evasione. «Il bilancio è solido», ha tenuto a precisare, «frutto di un ottimo lavoro svolto dagli uffici finanziari, che ci permette anche di programmare investimenti futuri su opere pubbliche. Sulla lotta all’evasione, poi, ci sono buoni risultati e i 447mila euro di avanzo libero verranno investiti nei vari settori dell’ente. Su questi ultimi, però, stiamo concordando come utilizzarli entro la fine dell’anno».
Importante è stato anche l’ordine del giorno approvato all’unanimità sulla richiesta di potenziamento del personale. «La situazione dell’organico è critica, lo sappiamo tutti», ha spiegato nel suo intervento la consigliera Matone, «c’è un gap di 27 unità in meno rispetto al 2019 e non è accettabile. Ne va del buon funzionamento dell’ente. Chiediamo dunque a questa amministrazione di impegnarsi per potenziare la macchina amministrativa». Le prime scintille, invece, ci sono state sull’interpellanza, presentata dal consigliere di “Coltura Politica-Nos Noi” Daniele Di Massimantonio, per avallare le due proposte di iniziativa popolare presentate dall’associazione Demos sulla riqualificazione della zona sportiva del quartiere Annunziata e sulla spiaggia per i cani Unica Beach, entrambe non accolte dall’amministrazione. «I percorsi di partecipazione popolare non interessano a questa amministrazione, che non tiene conto di 1.300 firme», ha evidenziato Di Massimantonio, «e dunque la maggioranza va avanti per la propria strada». Nel merito c’è anche una nota dell’associazione Demos, che critica le dichiarazioni del sindaco Jwan Costantini. «Ha detto che dei forum non ne tiene conto perché sarebbero strumentali», scrive Demos in una nota, «e che loro sanno bene cosa fare. Crediamo che tutto ciò sia inaccettabile e ringraziamo il consigliere Di Massimantonio che la democrazia partecipativa l’ha difesa a spada tratta». Toni accessi anche sul debito fuori bilancio di 400mila a favore della famiglia Sbei. Costantini, infatti, ne ha attribuito la responsabilità all’ex primo cittadino Franco Gerardini, ma la consigliera Dem Matone ha ricordato che nel giudizio di primo grado sulla vicenda, nel 2014, «il Comune vinse in merito all’esproprio Sbei, salvo poi perdere in corte d’appello nel 2021. Questa maggioranza, comunque, ha aspettato tre anni».
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